Digitale e nuove idee: la sfida al Covid delle aziende in rosa

La Camera di commercio presenta la linea per la ripartenza Abruzzo terza regione in Italia con più donne imprenditrici
PESCARA. Premiare le idee innovative in rosa, formare sulla digitalizzazione, incentivare il confronto con l'imprenditoria straniera e preparare le imprese alle opportunità di sviluppo del futuro indagando settori e tipologie di attività ancora inesplorate. È la strategia del comitato per l'imprenditoria femminile della Camera di commercio di Chieti Pescara.
Costituitosi lo scorso 28 maggio, composto da 15 donne in rappresentanza di tutte le forze economiche delle due province, e presieduto da Luciana Ferrone, il comitato si è presentato ufficialmente ieri mattina con un pacchetto di proposte articolate. Un modo per supportare le imprese femminili, che più di tutte hanno subito l'emergenza coronavirus.
Se da un lato, l'Abruzzo con il 25,9 per cento è la terza regione più femminile in Italia in termini di imprese, nel IV rapporto dell'imprenditoria femminile di Unioncamere, emergono altri dati che allarmano non poco. «Tra aprile e giugno», spiega il presidente dell'ente camerale, Gennaro Strever, «le iscrizioni di nuove aziende guidate da donne sono, a livello nazionale, oltre 10mila in meno rispetto allo stesso trimestre del 2019; a fine giugno le imprese femminili contano quasi 5mila unità in meno rispetto allo scorso anno. La pandemia», prosegue il presidente «ha mostrato una serie di fragilità latenti: le giovani donne d’impresa hanno una minore propensione all’innovazione, investono meno nelle tecnologie digitali e sono meno internazionalizzate». Da qui la necessità di puntare su nuove opportunità per le imprese in rosa, individuate dal Cif. «Tra le iniziative più interessanti che porteremo avanti da subito», illustra Ferrone, «ci sono l’istituzione di una nuova categoria del premio “Impresa in rosa che storia!” volta a premiare, attraverso un concorso, un’idea innovativa di un'aspirante imprenditrice. Un'altra forte attenzione l'abbiamo puntata su Erasmus Plus, un programma di scambio transfrontaliero che offre ai nuovi imprenditori l’opportunità di imparare i segreti del mestiere nel confronto con gli stranieri».
Fiore all'occhiello del programma del Cif è il progetto “Costruire il business di domani”, che vedrà una collaborazione con il corso di laurea in Economia dell'università di Pescara, presieduto da Michele Rea. Un ricercatore junior, supportato da laureandi con l'istituzione di due borse di laurea, elaboreranno uno studio per preparare le imprese allo sviluppo del futuro. «Con la ricerca intervisteremo i protagonisti delle imprese per individuare il sentimento dell'evoluzione del tessuto imprenditoriale», annuncia Rea.
Nel programma del comitato anche “Yes I start up” con percorsi formativi personalizzati. Ci sarà poi un calendario di eventi sviluppati in collaborazione con il Fla, il Fai, il Conservatorio o il teatro Marrucino di Chieti per animare i centri cittadini. In ultimo, la presidente Ferrone ha annunciato un incontro che si terrà in autunno nella sede teatina dell'ente con tutti i Cif d'Italia.
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