Diocesi, rotazione di sacerdoti E nascono le 5 aree pastorali

L’arcivescovo Valentinetti annuncia novità e avvicendamenti, fissati i luoghi di incontro e catechesi Domani nella chiesa di San Paolo arriva don Ezio Di Pietropaolo. Sabato prossimo due preti novelli
PESCARA. Comincia il nuovo anno pastorale e l’arcivescovo, monsignor Tommaso Valentinetti, annuncia le novità, con «il ripensamento delle realtà parrocchiali» per dare vita a un «progetto pastorale più ampio, che ci proietta verso il futuro». Ci sarà una rotazione dei sacerdoti, con il raggiungimento dei limiti di età per alcuni di loro e l’ordinazione di preti novelli. E si comincerà, in ordine di tempo, con l’arrivo di don Ezio Di Pietropaolo, il primo a raggiungere la nuova parrocchia. Arriva da Cellino Atanasio, sponda teramana della diocesi di Pescara-Penne e farà il suo esordio domani nella chiesa di San Paolo, in via Montanara, a Pescara, dove sarà presentato alla comunità alle 18.30. Prenderà il posto di don Giorgio Wegelin.
Sono le “Aree pastorali” a caratterizzare l’avvicendamento di alcuni parroci, spiega Valentinetti. «Non si tratta di una novità», dice, «perché le Aree arrivano dopo un periodo di formazione dei sacerdoti e dei fedeli nelle varie foranie. Le aree pastorali non sono semplicemente territori, ma sono luoghi di incontro di persone, che sempre di più, uscendo dai vincoli territoriali delle proprie chiese e abbracciando le proposte della propria zona, potranno trovare possibilità di confronto, catechesi e formazione. Sono, altresì, spazi di collaborazione tra sacerdoti e religiosi, che nel lavoro concordato e supportandosi a vicenda, potranno offrire un servizio migliore ai fedeli e potranno ritrovarsi più facilmente come famiglia presbiterale».
Sono cinque le aree pastorali previste per quest’anno. C’è quella a Pescara Porta Nuova, e comprende la Cattedrale di San Cetteo e la parrocchia di San Luigi coordinata da don Francesco Santuccione. Con lui don Michele Mosca (che prende il posto di don Paolo Lembo), don Robert Manuel Aldana Gil, don Lyubomyr Sitko e il diacono Sergio Diella. L’area di Pescara centro comprende la chiesa di San Pietro e il santuario della Divina Misericordia, già parrocchia del Sacro Cuore, coordinata da don Vincenzo Amadio. Con lui don Paolo Lembo (che lascia la chiesa di San Luigi e prende il posto di don Tonino Di Tommaso, per raggiunti limiti di età), don Remo Chioditti, don Rinaldo Lavezzo e il diacono Sergio Balducci. L’area di Montesilvano comprende Villa Carmine e San Raffaele, coordinata da don Valentino Iezzi. Con lui don Venanzio Dell’Aquila, don Graziano Della Volpe e il diacono Maurizio Sonaglia.
Un’area abbraccia la zona di Pescara sud, ed è quella delle parrocchie di Fontanelle, San Pietro, Santa Lucia, San Donato, coordinata da don Enrico D’Antonio. Con lui don Piero Martella e don Marco Di Persio. E poi c’è un’area fuori città, e comprende Villanova, Bucceri, Cerratina e Castellana, coordinata da don Christian Di Biase con l’aiuto di don Luca Anelli.
I due preti novelli sono don Piero Martella e don Graziano Della Volpe, che saranno ordinati il 7 settembre. (e.r.)

