Diodati, caso archiviato: nessun illecito

POPOLI. Il gip del tribunale di Pescara ha accolto le conclusioni del pm e ha disposto l’archiviazione del procedimento riguardante l'ex vice sindaco di Popoli, Franco Diodati, perché «il fatto non...
POPOLI. Il gip del tribunale di Pescara ha accolto le conclusioni del pm e ha disposto l’archiviazione del procedimento riguardante l'ex vice sindaco di Popoli, Franco Diodati, perché «il fatto non sussiste».
L'indagine, che era stata svolta da Finanza e da carabinieri, aveva riguardato non solo l’utilizzo considerato inizialmente improprio dell’auto del Comune ma altri aspetti connessi all'attività di vice sindaco del Comune di Popoli, unitamente ad altri ancora attinenti alla sfera privata.
«Finalmente», afferma soddisfatto Diodati, «si chiude definitivamente questa odiosa e paradossale vicenda che, a causa delle cialtrone elucubrazioni di soliti ignoti, ha tentato di gettare ombre sull'immagine di chi per svariati lustri si è sempre speso per il bene e la crescita economico-sociale della propria amata comunità. Oggi è chiaro per tutti», prosegue Diodati, «soprattutto per chi ha inteso gettare fango sul mio nome e sulla mia figura, che il mio operato è stato limpido e corretto. Nel tralasciare ogni commento sullo stato d'animo che mi ha accompagnato in questi travagliati mesi», prosegue l'ex vice sindaco, «sento di rivolgere un sentito ringraziamento, oltre che alla mia famiglia per avermi fatto percepire la sua convinta vicinanza, ma anche alla magistratura inquirente che ha praticato imparzialità e serenità di giudizio e alla mia difesa magistralmente sostenuta dall'avvocato Sergio Della Rocca coadiuvato dal giovane e brillante collega Emidio Antonucci. Li ringrazio per la professionalità dimostrata e, soprattutto, per avermi saputo infondere la necessaria serenità per confutare con l'equilibrio della tranquillità ipotesi di reato rivelatesi insussistenti». Franco Diodati, ex impiegato amministrativo della Asl all'ospedale di Popoli, è stato vice del sindaco Emidio Castricone per cinque anni dal 2006 al 2011.
Walter Teti
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