Diodati nuovo amministratore della società Pescara energia

PESCARA. L’ex assessore Giuliano Diodati è il nuovo amministratore unico di Pescara energia, la società del Comune che gestisce le reti della pubblica illuminazione, i semafori e gli impianti...
PESCARA. L’ex assessore Giuliano Diodati è il nuovo amministratore unico di Pescara energia, la società del Comune che gestisce le reti della pubblica illuminazione, i semafori e gli impianti elettrici della città. Lo ha designato ieri il sindaco Carlo Masci. Diodati prende il posto di Carlo Pirozzolo, salito alla guida della società nel dicembre del 2018 per volere dell’allora sindaco Marco Alessandrini.
Giuliano Diodati, 60 anni, dentista, originario di Foggia ma residente da tanti anni a Pescara, è stato consigliere comunale e anche assessore per due volte nella precedente amministrazione di centrosinistra. Dopo un lungo trascorso nel Pd, Diodati ha deciso di lasciare il centrosinistra e si è candidato allo scorse elezioni comunali con la lista di Forza Italia, ma non è stato eletto.
«La scelta è caduta su una persona di comprovata esperienza», ha dichiarato Masci, «una persona che conosce, quindi, le dinamiche di gestione di enti pubblici e che ha, soprattutto, condiviso i programmi e le idee da noi presentate agli elettori in campagna elettorale. Sono quindi certo che saprà perseguire, per quanto di sua responsabilità, gli obiettivi utili ad un efficiente governo della città di Pescara». Ora l’incarico dovrà essere ratificato dall’assemblea di Pescara energia.
Quelli di Diodati è la prima nomina in programma per il rinnovo delle cariche nelle società partecipate dell’ente. La prossima dovrebbe essere quella di Benedetto Gasbarro, ex consigliere di circoscrizione di Forza Italia, poi passato alla Lega, come amministratore unico di Pescara multiservice, cui è affidata la gestione dei parcheggi a pagamento della città. Prenderà il posto di Vincenzo Di Tella.
Resta in alto mare, invece, la nomina del nuovo presidente di Ambiente spa, la società intercomunale per la gestione dei rifiuti. L’incarico doveva essere affidato all’ingegnere Pierluigi Carugno, ma la decisione del sindaco di nominarlo direttore generale del Comune ha di fatto azzerato la scelta fatta inizialmente da Masci e condivisa dall’intera maggioranza. Ora si dovrà trovare un altro nome.(a.ben.)
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