Dirigente della prefettura di Chieti trovato senza vita in casa: malore

FRANCAVILLA . È stato trovato privo di vita all'interno del suo appartamento in via Delle Driadi, a Francavilla, Pasquale Ranieri, 60 anni, dirigente del settore contabilità e gestione finanziaria...
FRANCAVILLA . È stato trovato privo di vita all'interno del suo appartamento in via Delle Driadi, a Francavilla, Pasquale Ranieri, 60 anni, dirigente del settore contabilità e gestione finanziaria della Prefettura di Chieti. A rinvenire il suo corpo sono stati i carabinieri della stazione di Francavilla al Mare, allertati dal fratello della vittima, che da qualche giorno non riusciva più a mettercisi in contatto, nonostante i ripetuti tentativi. Secondo quanto ricostruito, i due avrebbero parlato l'ultima volta lo scorso 19 agosto. Poi più nulla. Il telefonino ha squillato a vuoto per lungo tempo, prima di scaricarsi. Così, ieri mattina, i vigili del fuoco di Chieti, chiamati a supporto dai militari dell'Arma, sono intervenuti entrando nel suo appartamento ubicato al secondo piano, utilizzando una finestra, in quanto la porta di casa risultava regolarmente chiusa. Una volta dentro hanno trovato il 60enne in bagno, ma ormai privo di vita.
Secondo una prima ricostruzione, la morte dovrebbe risalire almeno a un paio di giorni fa e dovrebbe essere sopraggiunta per cause naturali. È stato probabilmente un malore a causare il decesso di Pasquale Ranieri, almeno questa è l’ipotesi più accreditata.
Il dirigente della prefettura viveva da solo e anche questo può aver contribuito ad aumentare il ritardo nella scoperta della tragedia. Sul posto, subito dopo il ritrovamento, è giunto immediatamente il fratello accompagnato da altri famigliari della vittima.
Ranieri, originario di Celano, vanta un curriculum di tutto rispetto all'interno della pubblica amministrazione. Ha ricoperto diversi incarichi a partire dalla prefettura di Roma per poi passare a quelle di Ascoli Piceno e di Macerata. È stato funzionario amministrativo contabile nella prefettura di Mantova, dove si è occupato anche della gestione di gare d'appalto e quella dell’ufficio elettorale, di cui è stato dirigente. In precedenza ha lavorato anche nelle prefetture di Novara, Ancona, nella direzione centrale della polizia sezione frontiere e immigrazione e ancora nella prefettura di Vercelli e in quella di Pavia.
Era in servizio dal 1991 e come si evince dal curriculum, nel corso della sua lunga carriera ha girato l'Italia in lungo e largo. Come detto era originario di Celano e dopo la riconsegna della salma alla famiglia sarà proprio la cittadina marsicana il luogo in cui verranno celebrati i suoi funerali.
La cerimonia funebre, celebrata dal parroco don Ilvo Giandomenico, è stata fissata per domani pomeriggio, alle 16,30, nella chiesa di San Giovanni Battista a Celano.
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