«Diritto allo studio e spazi di qualità»

31 Maggio 2024

PESCARA. Domenico Pettinari, candidato sindaco civico, annuncia «il massimo impegno per contribuire ad ampliare il campus universitario e per garantire il diritto allo studio». «È bene specificare...

PESCARA. Domenico Pettinari, candidato sindaco civico, annuncia «il massimo impegno per contribuire ad ampliare il campus universitario e per garantire il diritto allo studio». «È bene specificare che queste non sono competenze esclusive e prevalenti del Comune, ma ci impegneremo a rendere possibile questo importante traguardo per la città di Pescara», precisa Pettinari.
«Saremo molto sensibili a questa tematica», sottolinea Pettinari. «Ogni studente universitario che sceglie Pescara per proseguire gli studi, deve avere una casa, un alloggio dello studentato, che sia confacente alle proprie necessità. Gli alloggi devono essere a norma, di qualità, dotati di servizi. Solo in questo modo potremmo attrarre, sempre di più, persone sul nostro territorio. Dovremmo, però, allo stesso tempo essere realmente capaci di garantire un’offerta formativa adeguata. Non possiamo perdere le competenze, né le discipline». Per Pettinari, «l’ampliamento che tutti auspicano per il polo universitario della città dovrà avvenire in una zona idonea». E aggiunge: «Per realizzare un campus universitario, in cui i ragazzi possano usufruire di ogni tipo di servizio, il Comune dovrà mettere a disposizione le aree libere più adatte allo scopo. Poi naturalmente valuteremo, assieme ai tecnici comunali, lo spazio migliore in cui far nascere questo campus, perché investire sulle università del nostro territorio significa anche investire sull’economia e sullo sviluppo di questa città».
E riguardo alla ricerca, secondo Pettinari, «l'università rappresenta una grande risorsa in tal senso, così come i ragazzi che la frequentano. Questi ultimi devono in qualche modo poter anche essere messi al servizio della nostra città, attraverso intese che puntano alla effettiva valorizzazione delle loro competenze e della loro professionalità». (s.d.v.)