Disabili e autonomia, il progetto

9 Dicembre 2023

Il Comune offre un’esperienza di co-abitazione a 12 persone, domande entro lunedì

PESCARA. Per dodici disabili pescaresi si apre un nuovo capitolo di vita nel segno dell'autonomia. Il Comune è pronto a realizzare un progetto personalizzato che prevede anche l'opportunità di una esperienza di co-abitazione e lo sviluppo di competenze digitali per favorire l'inserimento lavorativo. Per individuare i dodici protagonisti di questa iniziativa, finanziata dal Pnrr, il Comune ha pubblicato un avviso che scade lunedì 11 dicembre. Ad annunciarlo, il sindaco Carlo Masci e l'assessore Nicoletta Di Nisio sottolineando che è stata già firmata la convenzione con il ministero del Lavoro e delle politiche sociali, da portare avanti fino al 31 marzo 2026.
«Vogliamo migliorare la qualità di vita di queste persone», commenta il sindaco Masci, «e favorire la piena partecipazione alla vita sociale, lavorando a stretto contatto con coloro che si occupano dei disabili e ne conoscono necessità ma anche capacità e sogni».
Spiega l'assessore Di Nisio: «Vogliamo attivare un "Progetto di vita" per ogni partecipante, tenendo conto dei bisogni delle persone con disabilità, ovviamente prevedendo il raccordo con i servizi territoriali. Poi vogliamo far sperimentare il co-housing ai 12 beneficiari, sistemandoli in tre abitazioni dotate di domotica e assistenza a distanza (i primi due edifici su tre- sono già stati individuati in via Pietro Nenni e in via Maiella, dove si svolgono gli interventi per il "Dopo di noi")». La gestione del progetto è affidata alle Odv Arda e Diversuguali. «Come terza azione», va avanti l’assessore, «vogliamo consentire ai partecipanti di sviluppare le proprie competenze digitali attraverso la formazione, attivando 12 tirocini di inclusione socio-lavorativa. Tutti passaggi che hanno un unico obiettivo: favorirne l'inserimento nella vita sociale».
Il costo delle attività è a carico dell'amministrazione, attraverso i fondi Pnrr, ma è richiesta una compartecipazione dell'utente del 20%. Tra i requisiti c’è il riconoscimento di una serie di priorità, ad esempio per la fascia di età 18-40 anni e per le persone che non hanno i genitori o i cui genitori non sono in condizione di garantire il sostegno necessario. Avviso e modulistica sono on line sul sito del Comune.