Disabili gravi: entro domenica le domande per i fondi

27 Gennaio 2021

MONTESILVANO. Mancano pochi giorni alla scadenza dell’avviso per il “Progetto Vita indipendente 2021”, rivolto esclusivamente alle persone con disabilità grave (e ai loro rappresentanti legali in...

MONTESILVANO. Mancano pochi giorni alla scadenza dell’avviso per il “Progetto Vita indipendente 2021”, rivolto esclusivamente alle persone con disabilità grave (e ai loro rappresentanti legali in caso di disabili psico-relazionali) residenti nella regione Abruzzo. A renderlo noto è il consigliere delegato alla disabilità Giuseppe Manganiello, che ricorda il termine ultimo per l’invio delle domande fissato al 31 gennaio. «Sono state inviate numerose domande», rivela. «In questo momento è importantissimo non esitare a partecipare, per dare la possibilità alle persone con disabilità di vivere una vita dignitosa e per dare un supporto anche alle loro famiglie. Il progetto di legge Vita Indipendente è una speranza per coloro che vivono da vicino il mondo della disabilità e che non si arrendono».
Per utilizzare questa tipologia di assistenza è necessario avere un Isee socio-sanitario non superiore a 20mila euro e un’età superiore ai 18 anni. Per formulare l’istanza, occorre predisporre un progetto personalizzato secondo l’apposito modello allegato all’avviso, e presentarlo direttamente all’ufficio Protocollo del Comune oppure, tramite raccomandata o a mezzo posta elettronica certificata, all’indirizzo: protocollo@comunemontesilvano.legalmail.it.
I dipendenti dell’ufficio Disabili saranno a disposizione dei cittadini fornendo assistenza nella compilazione dei progetti personalizzati previo appuntamento, chiamando i numeri: 0854481364, 0854481258.
«È importante partecipare entro i termini stabiliti, per sostenere concretamente le famiglie che in questo periodo di crisi hanno bisogno più che mai di continuare ad aiutare i loro cari», afferma Claudio Ferrante dell’ufficio Disabili «È una legge che restituisce dignità e libertà alle persone con disabilità e ai loro caregiver». (a.l.)