Discarica abusiva, artigiano denunciato

L’uomo, di Collecorvino, è stato rintracciato dai carabinieri forestali grazie ai documenti lasciati tra le vernici abbandonate
COLLECORVINO. Si è disfatto di barattoli di vernice e rifiuti sulla strada lungofiume, ma non deve essersi reso conto che i documenti abbandonati consentivano di risalire alla sua identità. È finito così nei guai un giovane artigiano di Collecorvino che è stato denunciato dai carabinieri forestali di Pescara per abbandono di rifiuti.
Come frequentemente accade, ancora una volta ad essere stata presa di mira è la strada brecciata che costeggia il fiume Saline, a Montesilvano, dove erano spuntati rifiuti speciali non pericolosi. In particolare la discarica abusiva era costituita da recipienti e stabilizzanti vari che erano stati abbandonati incivilmente ai margini della carreggiata. Ma ad incastrare l’artigiano sono stati, oltre ai rifiuti riconducibili alla sua attività di tinteggiatore, anche e soprattutto i documenti di trasporto e altri atti riconducibili proprio a lui e ai suoi familiari.
Nell’ambito dei controlli sulla tutela delle matrici ambientali, i militari della stazione carabinieri forestale di Pescara sono dunque risaliti all’artigiano e lo hanno denunciato per abbandono di rifiuti. «La collaborazione di tutti gli Enti sul territorio», sottolinea il comandante del gruppo carabinieri forestale di Pescara, «è fondamentale per tenere pulito l’ambiente. Bisogna insistere ancora sull’educazione al rispetto dell’ambiente e sulla corretta gestione dei rifiuti a tutti i livelli, attività nelle quali anche i carabinieri forestali sono attivi». Il Comune di Montesilvano ha già fatto ripulire l’area dopo la caratterizzazione dei rifiuti abbandonati effettuata dai tecnici dell’Arta, così come già accaduto altre decine di volte. La denuncia dell’artigiano di Collecorvino arriva a pochi giorni dalla discarica a cielo aperto scoperta sempre dai carabinieri forestali a Elice e, ancora, da altre tre discariche abusive scoperte sempre nell’area dell’ex discarica di Villa Carmine, dagli addetti di formula Ambiente/Sapi che si occupano del servizio di igiene urbana. Anche in questi casi, le indagini vanno avanti per risalire ai responsabili di questi ennesimi attentati all’ambiente. (a.l.)

