Discarica di Bussi, nuovo ricorso: si riapre lo scontro sulla bonifica

Edison contesta la richiesta di integrazione al progetto formulata dal ministero e si rivolge al Tar Nasce una società per ripulire i siti inquinati ed estendere gli interventi nei territori di Piano d’Orta
BUSSI. Ulteriore tappa, di una corsa di cui non si intravede ancora il traguardo, quella della bonifica della discarica Tre Monti. Edison, ritenuta responsabile dell'inquinamento e obbligata a bonificare l’area, presenta opposizione al Tar di Pescara contro la richiesta di integrazioni, formulate dal ministero della Transizione ecologica, in base ai recenti pareri di Ispra e Arta, al progetto di messa in sicurezza di emergenza della discarica Tre Monti, quella fetta di territorio ai bordi del fiume Pescara di circa 4 ettari contenente i vecchi residui di attività dell'industria chimica nata ai primi del Novecento.
Sull'area sud Edison sta già compiendo lavori di decontaminazione con la metodologia del desorbimento termico, e non ritiene, come motiva nel ricorso, che le si possa ordinare ulteriori misure di prevenzione, perché esorbiterebbero dalle proprie competenze. Edison oppone anche la carenza di motivazione contenute nella richiesta del ministero e, non ritenendo che ci fossero ulteriori rischi immediati, contesta anche il termine di trenta giorni, definito irragionevole, per la presentazione di «una relazione che recepisca le osservazioni/prescrizioni formulate dagli enti nei rispettivi pareri tecnici».
Parallelamente a questa ulteriore opposizione di Edison, che per i tempi tecnici richiesti avrà l'effetto di ritardare ulteriormente la bonifica di quella che fu definita la più grande discarica d'Europa, la stessa Edison annuncia la nascita di una newco, una società di scopo, battezzata Tremonti, partorita insieme con le società Ambienthesis, Herambiente, Sersys Ambiente, volta a decontaminare siti inquinati e specializzata nei servizi di bonifica di terreni e acque sotterranee.
Dopo i primi interventi che saranno messi in atto nel sito Tre Monti, le attività della newco si estenderanno nei territori di Piano D'Orta di Bolognano e nel perimetro dello stabilimento industriale di Bussi Officine «non appena», si legge in una nota, «le vicende giudiziarie che ancora gravano sul sito lo permetteranno».
Secondo la progettualità della newco, si procederà per step, in relazione alle verifiche che il ministero della Transizione ecologica opererà sui risultati dell'attività nella prima porzione di terreno che, se positivi, consentiranno di procedere oltre.
Questa modalità di intervento sarà applicata a tutta l'area nord della discarica e, in seguito, alle aree di Piano d'Orta e di Bussi officine, procedimento che «per la delicatezza della vicenda e la necessità di una costante interlocuzione con le autorità», dice Edison, «fanno prevedere il completamento dei lavori entro il 2024».
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