Discariche a cielo aperto Il record è a Porta Nuova

11 Marzo 2021

PESCARA. Tempi duri per gli incivili che abbandonano gli ingombranti o gettano la spazzatura fuori orario. Solo dall’inizio dell'anno sono 77 le sanzioni comminate dagli ausiliari ambientali della...

PESCARA. Tempi duri per gli incivili che abbandonano gli ingombranti o gettano la spazzatura fuori orario. Solo dall’inizio dell'anno sono 77 le sanzioni comminate dagli ausiliari ambientali della società Ambiente Spa. In totale, sono 169 le persone multate tra quanti sono stati colti in flagranza o attraverso la visione dei filmati delle videocamere.
La zona più bersagliata è quella di Porta Nuova, dove sono 44 le multe emesse. Gli autori per il 90 per cento dei casi però non risiedono nel quartiere, ma provengono da altre aree della città o da altri comuni e si disfano abusivamente dei propri rifiuti specie tra viale Marconi e via Tavo.
A tracciare il primo bilancio dell’attività di monitoraggio e controllo del territorio, condotta dalla polizia municipale e dagli ausiliari, è l'assessore all'Ambiente Isabella De Trecco. Dal report di Ambiente Spa, delle 169 sanzioni totali, 75 verbali complessivi riguardano Porta Nuova; il rione Villa del Fuoco 37; 23 sanzioni nel quartiere Colli; 12 nella zona dell’ospedale civile; 10 nel quartiere San Donato, 7 in pieno centro; 4 a Pescara nord; e una multa è stata emessa sul lungomare sud.
«Viale Marconi», spiega la Del Trecco, «è paradossalmente la strada più bombardata di discariche abusive sanzionate e di errati conferimenti con 44 episodi verbalizzati; segue a ruota via Tavo con 25 episodi; 12 in via dei Pretuzi, sempre a Portanuova». «Da un mese», ricorda l’assessore Del Trecco «abbiamo avviato un programma serrato di igienizzazione e sanificazione di tutta la città, un’operazione anti-Covid-19 con il lavaggio di tutte le strutture di uso comune alla popolazione, dunque non solo le strade, ma anche i bidoni, i cassonetti, che tutti tocchiamo quando andiamo a gettare il pattume, così come le panchine o le aree di accesso a parchi, scuole, chiese, luoghi di culto in genere e musei o strutture culturali. Siamo certi che tale iniziativa, che per ora andrà avanti sino a fine aprile, sia estremamente utile per combattere la diffusione del virus. Tuttavia è evidente che, se la guerra la combatte solo l’amministrazione comunale, siamo destinati a perdere».
L’appello che arriva dall'esponente di giunta è alla collaborazione dei cittadini, sia nel rispetto delle regole, ma anche con segnalazioni che possono essere fatte, attraverso le pagine social del Comune, sul sito istituzionale o chiamando Ambiente Spa. «Sono tutte segnalazioni che andiamo a verificare», chiarisce l'assessore «ma a volte accade che ci vengono inviate foto di ingombranti abbandonati, vecchie di mesi o settimane. L'appello alla cittadinanza è di rispettare in modo rigoroso gli orari di conferimento dei rifiuti, perché gettare una busta di pattume fuori orario è sanzionabile (in inverno il secco residuo e l'organico vanno conferiti dopo le 17, in estate dalle 19, ndc). Per chi ha rifiuti ingombranti da conferire, basta chiamare il numero di Ambiente (800 624 622) per fissare l'appuntamento. Il servizio, gratuito, viene gestito, dal momento della chiamata, in appena 3 o 4 giorni. Una disponibilità che oggi rende ingiustificabile l’azione di incivili che continuano a tappezzare la città di rifiuti ingombranti abbandonati abusivamente», conclude l'assessore. «Ai cittadini chiedo di aiutarci a tenere la città pulita perché anche questo è un modo per combattere il Covid-19». (m.pa.)