«Discariche dei veleni, manca la garanzia per fare la bonifica»

29 Giugno 2023

«Doveva partire 10 mesi fa la bonifica delle aree ex 2A e 2B di Bussi sul Tirino. Invece la società aggiudicataria del risanamento, la Dec Deme, non ha presentato al ministero la garanzia...

«Doveva partire 10 mesi fa la bonifica delle aree ex 2A e 2B di Bussi sul Tirino. Invece la società aggiudicataria del risanamento, la Dec Deme, non ha presentato al ministero la garanzia fideiussoria e quindi non ha sottoscritto alcun contratto per la partenza delle opere di risanamento. Inoltre, ci risulta informalmente che rti Dec Deme abbia richiesto un’integrazione dell’importo contrattuale, di oltre 10 milioni di euro, a fronte di un progetto aggiudicato per 35 milioni. Chiediamo un intervento immediato del governo Meloni e del presidente della Regione Marco Marsilio per sbloccare la situazione». È l'appello lanciato dal consigliere regionale Pd, Antonio Blasioli e da Pino De Dominicis, ex consigliere al Comune di Bussi ed ex presidente della Provincia, durante la conferenza stampa di ieri. «La bonifica dei due siti doveva partire il primo ottobre 2022 e concludersi nel 2024, ma difficilmente partirà, considerate le evidenti difficoltà nella sottoscrizione del contratto con il soggetto privato aggiudicatario», evidenziano Blasioli e De Dominicis, «lo ha confermato il ministero delle infrastrutture che, in una nota datata 16 giugno, inviata in risposta ad una nostra richiesta di accesso agli atti, ha certificato come nonostante siano state espletate la verifica dell’organismo di controllo accreditato, la ditta a cui è stato demandato il risanamento non ha ancora presentato la garanzia fideiussoria, quindi non è stato sottoscritto il contratto». (c.co.)