Disoccupati arruolati per gestire i parchi

10 Marzo 2022

PENNE. Prenderà il via lunedì prossimo il progetto «Parchi in sicurezza», individuato dal Comune di Penne nell'ambito dei Puc, Progetti utili alla collettività. I beneficiari del Reddito di...

PENNE. Prenderà il via lunedì prossimo il progetto «Parchi in sicurezza», individuato dal Comune di Penne nell'ambito dei Puc, Progetti utili alla collettività. I beneficiari del Reddito di cittadinanza, nell'ambito dei patti per il lavoro e l'inclusione sociale, saranno tenuti a svolgere i progetti che rappresentano anche un'occasione di inclusione e di crescita.
Il progetto, che avrà una durata di un anno, quindi fino al 14 marzo 2023, vedrà il coinvolgimento di 12 persone: un beneficiario volontario, 10 individuati nel centro per l'impiego e un beneficiario individuato dal Comune di Penne. I lavoratori saranno impegnati dal lunedì al venerdì, da un minimo di 8 ore ad un massimo di 16 ore alla settimana. Responsabile delle attività e della supervisione sarà il capitano della polizia locale Natalino Matricciani. Tre le attività che sostanzialmente svolgeranno le 12 persone individuate: attività di accoglienza, di apertura e chiusura dei parchi e attività di sorveglianza, tutela e custodia. «Le persone individuate nell'ambito del progetto ambientale si occuperanno di migliorare il decoro urbano, gli immobili pubblici, gli spazi comuni, le aree e il verde pubblico», ha sottolineato l'assessore al sociale del Comune di Penne Emidio Camplese.
Oltre al progetto ambientale, il Comune di Penne ha individuato altri due ambiti: quello formativo e quello sociale. «Sono dei progetti molto importanti per l'inclusione sociale, ma anche per il reinserimento delle persone nel mondo del lavoro e della società», ha spiegato, «siamo a lavoro per cercare di istituire anche un quarto progetto, che magari possa dare sostegno al lavoro nella biblioteca regionale. Ringrazio intanto il direttore dell'Ecad 19 vestina, Gianfranco Passeri, e la psicologa Daniela Tiriticco, per l'attivazione dei tre piani progettuali».
Nel progetto formativo saranno invece 3 le persone coinvolte. «Svolgeranno in questi mesi un lavoro di supporto alla segreteria, ufficio Sue e nella promozione delle attività culturali. Il terzo ambito progettuale vedrà impegnate 4 persone, tre individuate dal Centro per l'impiego e una dai servizi sociali. Le quattro persone selezionatesi occuperanno della rilevazione delle temperatura delle persone e dell'accoglienza all'interno dei uffici comunali». (f.bel.)