Disoccupato con 110mila euro sotto i mobili: scatta il sequestro

24 Gennaio 2019

PESCARA. Vivevano in due in una casa popolare dell’Ater, a Fontanelle. Moglie e marito, entrambi disoccupati, sconosciuti al Fisco. Ma sotto i mobili della cucina il capofamiglia nascondeva un bel...

PESCARA. Vivevano in due in una casa popolare dell’Ater, a Fontanelle. Moglie e marito, entrambi disoccupati, sconosciuti al Fisco. Ma sotto i mobili della cucina il capofamiglia nascondeva un bel gruzzolo: 110mila euro in contanti. Quei soldi sono stati scovati dai carabinieri nel corso di un controllo antidroga nell’appartamento. L’uomo A.C., 56 anni, rom, non ha saputo giustificare la presenza di tutti quei soldi e ha accampato delle scuse su alcuni lavori in nero che gli consentirebbero di mettere da parte del denaro. Ma i carabinieri, agli ordini del capitano Antonio Di Mauro, ritengono che si tratti di soldi derivanti da attività illecite. In casa c’erano anche un bilancino elettronico di precisione e materiale per il condizionamento di droga, sequestrati con i soldi. Di stupefacenti, però, non ne sono stati trovati. Eppure il controllo è scattato nella convinzione che l’uomo spacciasse droga, tant’è che è intervenuto anche il personale del Nucleo cinofili di Chieti. Probabilmente il rom si sentiva al sicuro, avendo creato una intercapedine nei mobili della cucina, per nascondere i soldi. Ma i carabinieri hanno passato al setaccio ogni angolo della casa e quel pacchetto non è sfuggito all’ispezione. Per il 56enne è scattata la denuncia a piede libero per ricettazione e omessa denuncia di cose provenienti da delitto.
Durante il servizio dei carabinieri, a cui hanno partecipato 20 unità, sono stati eseguiti controlli accurati a Pescara e Spoltore, dopo i diversi furti messi a segno nell’ultimo periodo nelle abitazioni di Spoltore. E proprio i carabinieri di Spoltore hanno arrestato un 45enne rom, C.M., che deve scontare una pena residua di un anno e 9 mesi di reclusione per estorsione e spaccio. E tre persone sono state denunciate dagli uomini del Radiomobile e da quelli della stazione di Spoltore per detenzione a fine di spaccio di droga: un 34enne di Alanno, A.D.O., che aveva con sé 4 pasticche di suboxone, una 34enne di Cappelle, L.R., che è stata fermata a Cappelle mentre cedeva due grammi di eroina a un tossicodipendente, e un 30enne di Cepagatti, invece, che aveva 4 grammi di marijuana e un bilancino di precisione. Dopo due controlli a vuoto subiti a casa, una 35enne pescarese è stata denunciata per evasione perché non ha rispettato gli obblighi della detenzione domiciliare. (f.bu.)