Distacco del pannello Rfi: «Avviati i controlli»

PESCARA. Alla stazione, dopo la tragedia sfiorata di giovedì mattina, quando improvvisamente da uno dei pannelli di cui è coperta la facciata dello scalo, si sono staccati dei vetri, finendo su un’aut...
PESCARA. Alla stazione, dopo la tragedia sfiorata di giovedì mattina, quando improvvisamente da uno dei pannelli di cui è coperta la facciata dello scalo, si sono staccati dei vetri, finendo su un’auto, «sono in corso verifiche e controlli». A farlo sapere è Rete ferroviaria italiana.
«L’area interessata dall’accaduto», spiegano dalla società, «è stata messa in sicurezza e, come dalle prime verifiche, effettuate anche dai vigili del fuoco intervenuti sul posto, il distaccamento del pannello in vetro è da imputarsi a una causa accidentale». Rete ferroviaria fa presente che sono stati riscontrati danni o lesioni sugli altri pannelli. In ogni modo si stanno effettuando ulteriori accertamenti per evitare che quello che è successo possa ripetersi. Per chi c’era e ha assistito alla scena, sono stati momenti di terrore, in cui si è pensato al peggio. I vetri, cadendo giù, hanno preso in pieno una Fiat 500 bianca in transito in via Ferrari, distruggendo il lunotto posteriore.
All’interno della macchina, c’erano due donne, le quali, spaventatissime, hanno raccontato di aver sentito un botto e poi di aver visto pezzi di vetro ovunque dentro la macchina. La conducente ha fatto in tempo a fermarsi e, insieme all’amica, a scappare. Se, invece del lunotto posteriore, avessero colpito quello anteriore, le conseguenze per loro potevano essere ben diverse.
Lanciato l’allarme sono intervenuti vigili del fuoco, i quali si sono occupati di mettere in sicurezza il tratto di strada interessato, che era invaso da vetri, e la lastra da cui si erano staccati. Sul posto, si sono precipitati anche gli agenti della polizia municipale per regolare la viabilità. Il fatto è accaduto poco dopo le 13 e, in quel momento, con gli studenti che stavano uscendo da scuola, in via Ferrari c’erano lunghe code. Stando al racconto dei testimoni, le due donne a bordo della 500, proprio per via del traffico, stavano procedendo a passo d’uomo quando all’improvviso, mentre si trovavano all’altezza del sottopassaggio della stazione, poco prima dell'incrocio con via Aremogna, sono state travolte da una pioggia di vetri. (a.d.f.)

