Distretto Asl incompiuto servono altri 800mila euro

A sette anni dalla posa della prima pietra il cantiere si ferma ancora Il Comune promette: «Prenderemo in mano noi l’appalto per l’ultimo lotto»
MONTESILVANO. Serviranno altri 800 mila euro per completare definitivamente il nuovo distretto sanitario di via Di Vittorio e poterlo così consegnare agli utenti montesilvanesi che attendono quest’opera da oltre vent’anni. L’ultimo lotto di interventi sarà realizzato in un tempo stimato di circa due anni e a gestire l’appalto sarà il Comune di Montesilvano. È quanto è stato deciso ieri mattina dall’amministrazione comunale nel corso di una seduta del consiglio in cui maggioranza e opposizione sono tornate a parlare dell’incompiuta più grande e attesa della città.
Dalla posa della prima pietra, avvenuta nel 2009, sono trascorsi infatti ben 7 anni mentre la progettazione risale addirittura al 1995. Ma una serie di varianti in corso d’opera e il succedersi delle varie amministrazioni comunali, ha visto il cantiere di via Di Vittorio andare avanti a singhiozzo e l’apertura, prevista per il marzo 2011, slittare a data da destinarsi. La speranza di vedere il nuovo distretto sostituire la fatiscente struttura di corso Umberto, per la quale la Asl spende circa 119 mila euro l’anno di affitto, si era fatta più concreta all’inizio dell’anno in corso, quando la ditta che ha avviato l’attuale lotto di interventi nel 2014 aveva riconsegnato al Comune il cantiere per i necessari collaudi. Ma, contestualmente in una serie di incontri, la Asl ha comunicato al Comune le proprie difficoltà nell’assumere il ruolo di stazione appaltante per l’ultimo lotto, così come previsto dalla convenzione, e ha chiesto all’ente comunale di sostituirla nell’incarico. Per questa ragione, l’amministrazione comunale ha portato ieri nuovamente il tema sui banchi del consiglio dove l’assemblea a maggioranza (con la sola astensione dei 5 Stelle) ha approvato di procedere alla variazione del bilancio di previsione 2016/2018 e a quella della programmazione delle opere pubbliche, al fine di accogliere i 782.612 euro necessari per completare l’opera.
«Con questa deliberazione di consiglio», afferma l’assessore Valter Cozzi, «il Comune otterrà 280 mila euro dalla Asl, in quanto immediatamente disponibili. La parte rimanente, invece, confluirà nelle casse del Comune non appena disponibile. Finalmente abbiamo l’occasione per portare a compimento direttamente i lavori che, invece, avrebbe dovuto eseguire da tempo la Asl».
Con queste somme verranno eseguiti gli ultimi interventi come la sistemazione delle aree esterne con l’annessa recinzione, il sistema di videosorveglianza, la realizzazione del secondo ascensore, la realizzazione della scala di emergenza e l’impianto di condizionamento dell’aria. L’intero edificio è stato realizzato con un finanziamento di circa due milioni e 600 mila euro, tra fondi regionali (un milione 252 mila euro) e comunali (720 mila euro) e statali (620 mila euro).

