Distretto Asl, un anno di lavori «In arrivo nuovi ambulatori»

CEPAGATTI. Partiti i lavori di ristrutturazione del distretto sanitario di via Piano Ripa, a Cepagatti: diventerà una delle Case di Comunità che sorgeranno entro il 2026 in diverse località della Val...
CEPAGATTI. Partiti i lavori di ristrutturazione del distretto sanitario di via Piano Ripa, a Cepagatti: diventerà una delle Case di Comunità che sorgeranno entro il 2026 in diverse località della Val Pescara. «Il secondo piano sarà sede di diversi ambulatori di medici di famiglia che rimarranno aperti all’utenza dalle ore 8 alle 20», annuncia l’assessore comunale alla Sanità, Camillo Sborgia, «operando in supporto dei pronto soccorso ospedalieri dove i flussi di codici bianchi, in tal modo, si ridurranno diminuendo il sovraffollamento». I lavori in corso, inoltre, prevedono «il raddoppio dei posti auto all’esterno, da 30 a 60, e di una nuova uscita, in affiancamento all’altro accesso d’ingresso, che sfociano sulla strada comunale Sandro Pertini».
Al piano di sotto della struttura sanitaria restano operativi il centro prelievi, il laboratorio analisi, i reparti di Oculistica e Otorino e il Cup a pianterreno. Temporaneamente il presidio sanitario di Cepagatti è anche sede dello Sportello regionale delle Malattie rare, conteso dai pazienti pescaresi.
«La Casa della Salute, con i nuovi ambulatori dei medici di famiglia che sorgerà in questo distretto rinnovato e inaugurato 4 anni fa», spiega Sborgia, «servirà un bacino di utenza di 20mila pazienti di Cepagatti e del comprensorio, Nocciano, Rosciano, Catignano, Brittoli, Civitaquana, ma anche Carpineto della Nora. Per tale ragione erano necessari anche nuovi posteggi e due ingressi per fluidificare il flusso dei mezzi automobilistici in entrata e uscita». Il potenziamento del nuovo distretto della Asl di Pescara «è frutto di diversi incontri avuti con l’ex manager Vincenzo Ciamponi e l’attuale, Vero Michitelli, che hanno avuto l’obiettivo di arrivare a questo traguardo», afferma l’assessore, «cioè la creazione di una casa di comunità che diventerà un punto di riferimento di migliaia di pazienti della zona pedemontana».
Il cantiere è stato aperto da alcuni giorni con i fondi, un milione di euro, del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza). Andranno avanti anche nei prossimi mesi: gli interventi dovrebbero essere conclusi entro un anno. L’attuale sede sanitaria ospita anche ambulatori per le visite cardiologiche, dermatologiche, ecografie (tiroide, mammarie e addominali) neurologiche e attivazione degli holter pressori.
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