Distretto sanitario, allarme M5S «Degrado e macchinari vecchi»

13 Febbraio 2022

Ispezione del vice presidente del consiglio regionale Pettinari, riscontrate diverse anomalie all’interno La replica della Asl: «Tutti gli arredi sono stati acquistati di recente, gli apparecchi sono funzionanti»

MONTESILVANO. «Prima di programmare l'apertura di un ospedale e una casa di comunità a Montesilvano, sarebbe il caso di risolvere i problemi esistenti nel nuovo distretto sanitario». È questo il pensiero del consigliere regionale Domenico Pettinari (M5S) che ieri mattina, accompagnato dai consiglieri comunali Gabriele Straccini e Giovanni Bucci e da alcuni residenti, ha effettuato l’ennesimo sopralluogo nella struttura sanitaria di via D’Agnese, mettendo in luce diverse criticità ancora presenti.
«Nei giorni scorsi il sindaco Ottavio De Martinis e l’assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì», ricorda il pentastellato, «hanno annunciato la volontà di realizzare nuovi presidi in città. Ben vengano altre strutture sanitarie, soprattutto per il grande bacino di utenza, ma sarebbe il caso di risolvere prima i problemi che i cittadini e il personale sanitario di via D’Agnese ci segnalano e che abbiamo constatato con i nostri occhi, sia nei giorni scorsi che oggi».
cosa non va A cominciare dalla mancanza di pensiline per riparare dal sole e dalla pioggia gli utenti che, a causa della pandemia, sono costretti a utilizzare le aree esterne come sale di attesa, con sedie già arrugginite. «Tra i problemi più gravi», sostiene, «c’è la presenza di due ecografi, uno al servizio del consultorio, il secondo condiviso da tutti gli altri specialisti, vecchi e spesso non funzionanti, che allungano le liste di attesa». «Così come accade per le apparecchiature oculistiche o cardiologiche, che sarebbero da sostituire», prosegue Pettinari. «Poi c’è il problema del personale sottodimensionato, della carenza dei parcheggi e di alcune fessure nella pannellatura esterna dell’edificio che generano infiltrazioni». Tra le anomalie messe in luce dai pentastellati anche la presenza di un grande generatore di corrente, ancora imballato, e abbandonato da due anni nel cortile.
«Fortunatamente, a seguito del sopralluogo della settimana scorsa, sono stati risolti due problemi: il primo legato all’erba alta, che è stata sfalciata, il secondo all’unico bagno per disabili, dal momento che il secondo è chiuso, senza water e utilizzato come deposito per rifiuti speciali, che è stato ripristinato».
replica la asl Immediata la replica della direzione della Asl di Pescara. «Si ricorda che il nuovo distretto di via d’Agnese a Montesilvano, struttura pubblica di 2.712 metri quadri per attività sanitarie e più di 5.000 metri quadri di parcheggi, verde e zone pedonali», si legge in una nota, «è entrato in funzione a regime il 9 agosto 2021 con l’attivazione di molteplici servizi amministrativi-sanitari in piena epoca pandemica e questo spiega anche i ritardi di consegna dei materiali».
Ricordando la lunga serie di ambulatori, servizi e prestazioni erogate all’interno della struttura, l’azienda sanitaria aggiunge: «per quanto concerne gli arredi, le sedie, le scrivanie e il materiale in dotazione degli ambulatori e degli uffici, non sono stati trasferiti dalla vecchia sede, ma sono stati tutti acquistati appositamente per il distretto, dunque nuovi», così come «è di questi giorni l’istallazione del nuovo riunito odontoiatrico. Per completare la dotazione strumentale, regolarmente programmata, si è in attesa di ricevere gli ecografi aggiuntivi e nuove attrezzature di oculistica». Quanto ai macchinari in uso, definiti obsoleti, «erano già in dotazione del distretto di corso Umberto», chiarisce la Asl, «e vengono regolarmente verificati dall’ingegneria clinica e ritenuti idonei per le prestazioni da erogare. Si precisa, da ultimo, che gli spazi interni all’edificio, oggetto di concessione da parte del Comune, sono stati ritenuti idonei e congrui».