Distretto sanitario, si parte il 21 dicembre

12 Dicembre 2018

Il manager Asl annuncia la data dell’inaugurazione. Ma Pettinari denuncia: «Struttura già vecchia»

MONTESILVANO. Dopo decenni di attesa e un cantiere che sembrava non finire mai, il prossimo 21 dicembre i vertici della Asl di Pescara inaugureranno il nuovo distretto sanitario di via Giuseppe Di Vittorio, lungo la Vestina.
L’annuncio arriva dal manager Asl Armando Mancini a 23 anni dalla prima ipotesi progettuale e a nove anni dalla posa della prima pietra.
La nuova struttura andrà a sostituire il vecchio e fatiscente fabbricato di corso Umberto per la quale l’azienda sanitaria spende circa 10mila euro al mese di affitto.
Il consultorio familiare e il centro vaccinazioni saranno i primi servizi a essere trasferiti al nuovo indirizzo di cui hanno la titolarità sia la Asl di Pescara che l’amministrazione comunale guidata da Francesco Maragno.
Un cantiere travagliato, quello del nuovo distretto sanitario, con ripetuti annunci di tagli del nastro rinviati di anno in anno. Fino a oggi, quando il manager Asl Mancini ha comunicato al Centro la data della prossima inaugurazione, venerdì 21 dicembre.
Nel frattempo, ieri mattina, il consigliere regionale e vice presidente della commissione sanità, Domenico Pettinari, accompagnato dai consiglieri comunali del M5S al comune di Montesilvano, Paola Ballarini e Gabriele Straccini, effettuava una visita ispettiva nell’attuale distretto di corso Umberto e nella nascente struttura di via Di Vittorio.
Quest’ultima, secondo Pettinari «non è ancora nata, ma è già vecchia». Perché? «La pavimentazione è sconnessa», attacca il consigliere che ha più volte «sollecitato» l’apertura del distretto, «i pannelli del controsoffitto sono rotti, i rivestimenti sono strappati e sono visibili macchie di infiltrazioni d’acqua».
Ma la situazione non migliora nell’attuale presidio sanitario, a detta di Pettinari, che elenca le condizioni fatiscenti in cui versa una struttura che accoglie migliaia di utenti ogni anno: «La situazione è preoccupante, spazi angusti, il Cup è confinato in una stanzetta con poche sedie, nell’ufficio “scelta e revoca” del medico ci sono due impiegati, stretti uno all’altro, a gestire in due metri per due, da 60 a 100 utenti al giorno». Inoltre, rivela il consigliere, «una decina di giorni fa è stato soppresso anche il servizio di medicina legale per i rinnovi di patenti, esenzioni per invalidi e da cinture di sicurezza. È stato accorpato agli ambulatori di via Rieti, dove devono recarsi, non senza disagio, anche gli utenti di Montesilvano».
Secondo Pettinari, i trasferimenti dal vecchio al nuovo distretto dei primi due servizi, consultorio e centro vaccinazioni, avverranno «il 17 dicembre con una piccola cerimonia di inaugurazione. La mia preoccupazione è che una volta effettuati questi primi spostamenti, il resto dei servizi rimarrà in corso Umberto ancora per anni». Intanto, ieri - annuncia Pettinari che chiede la messa in sicurezza della nuova struttura - «è partito il montaggio degli arredi e il distretto sarà dotato di un ecografo, che arriva dopo anni di nostre battaglie». (c.co.)