Disturbi dell’apprendimento Tempi lunghi per le diagnosi
PESCARA. In occasione della settimana nazionale della dislessia, che si celebra dal 5 all’11 ottobre, la presidente dell’associazione italiana dislessia Arcangela Carli lancia un appello affinché le...
PESCARA. In occasione della settimana nazionale della dislessia, che si celebra dal 5 all’11 ottobre, la presidente dell’associazione italiana dislessia Arcangela Carli lancia un appello affinché le diagnosi dei disturbi specifici dell’apprendimento per la scuola vengano effettuate «nell’ambito dei trattamenti specialistici già assicurati dal sistema sanitario nazionale».
Carli specifica, infatti, che la Regione ha avviato nel 2017 il percorso di disciplina delle modalità di accreditamento delle strutture e degli specialisti competenti al rilascio delle diagnosi. «Ma tale percorso purtroppo non è ancora concluso», dice Carli, «costringendo sempre più famiglie a rivolgersi al privato, per ovviare ai tempi lunghissimi del sistema sanitario nazionale, divenuti biblici con l’emergenza Covid, e garantire una diagnosi e certificazione che permetta l’applicazione di una didattica inclusiva e personalizzata».
«Ci auspichiamo che le forze politiche non dimentichino questi ragazzi e queste famiglie», conclude, «che non possono permettersi di sostenere spese che dovrebbero essere garantite dallo Stato. Ci auguriamo inoltre che possa essere attivato anche un servizio pubblico di diagnosi riservato agli adulti con Dsa, assente nella Asl di Pescara».

