Diventa un caso anche la bonifica dell’area
Il deputato Sel Gianni Melilla ha presentato un’interrogazione a risposta scritta ai ministri del Lavoro e dello Sviluppo economico «se non intendano accogliere la richiesta dei sindacati per un...
Il deputato Sel Gianni Melilla ha presentato un’interrogazione a risposta scritta ai ministri del Lavoro e dello Sviluppo economico «se non intendano accogliere la richiesta dei sindacati per un incontro con parti sociali, Regione e Comune per trovare una soluzione condivisa della crisi aziendale con l'obiettivo di tutelare, nelle forme concordate, l'occupazione, adottando ogni utile decisione». Dice Melilla: «La Sacci spa ha deciso di chiudere cessando definitivamente l’attività. Sarebbe un duro colpo per i dipendenti che lavorano al cementificio, che aveva già mandato in mobilità una cinquantina di operai il 13 luglio 2014. La situazione è molto grave: il numero dei posti persi salirà a 80, più l’indotto, per un totale di 120 lavoratori. La riduzione complessiva, con questa nuova procedura riguarderà 135 lavoratori a livello di gruppo, con la chiusura definitiva degli stabilimenti di Pescara e Macerata e la riduzione della sede di Roma. Inoltre, se il Cementificio di Pescara dovesse cessare veramente, si presenterà il problema della messa in sicurezza e della bonifica del sito industriale».

