Dog Village, ora l’accordo è vicino

1 Ottobre 2020

Dopo la diffida a lasciare la struttura, Comune e associazione verso l’accordo

MONTESILVANO. Amministrazione comunale e associazione Dog Village alla ricerca di un punto di incontro per consentire al rifugio per animali di viale Aldo Moro di tornare ad accogliere e dare in adozione i cani abbandonati. Da agosto di quest’anno, per via di una determina dirigenziale a firma del comandante della polizia locale Nicolino Casale, i cani randagi recuperati sul territorio di Montesilvano vengono portati nel Parco La Rupe di Civitella Casanova. L'atto è scaturito dalla scadenza della convenzione che ha visto operativa l'associazione Dog Village dal 2016. L'accordo che rendeva l’associazione responsabile del recupero e del ricovero degli animali trovati era, in realtà, scaduto a dicembre 2017, ma le attività sono andate avanti tramite proroghe fino a marzo 2019. Lo scorso febbraio il Comune ha indirizzato all’associazione una diffida a lasciare la struttura entro la fine dello stesso mese, scatenando un contenzioso, ulteriormente acuitosi per via della presenza nel canile di un numero di randagi superiore a quelli risultanti di proprietà del Comune. Da quel momento, dunque, amministrazione e associazione hanno interloquito tra loro sempre alla presenza dei legali. È quanto avvenuto anche lunedì, quando si è tenuta una nuova riunione alla quale hanno partecipato il sindaco Ottavio De Martinis, il consigliere Giuseppe Manganiello, la presidente del Dog Village Carmelita Bellini con l’avvocato Carlo Ciattoni, il comandante della polizia locale Nicolino Casale, il capitano Nino Carletti e il legale del Comune Marina De Martiis. «L’incontro tra l’amministrazione comunale, i responsabili dell’associazione Dog Village e i legali delle parti è stato cordiale», spiega il consigliere Manganiello, «ed è stato necessario per risolvere la questione del canile comunale e per andare incontro alle esigenze del territorio e della tutela degli animali. L’amministrazione comunale sta cercando di arrivare a un accordo per abbreviare i tempi del contenzioso e per dare continuità al lavoro svolto in questi anni. Siamo aperti a percorrere diverse strade con l’obiettivo di raggiungere una soluzione positiva e rapida, che consentirebbe di tornare in tempi rapidi ad avere sul territorio un canile funzionale. È di martedì la notizia del rinvenimento delle carcasse di due cani di piccola taglia ritrovati con un filo elettrico intorno al collo. Una macabra scoperta che l’intera amministrazione comunale condanna duramente. Siamo in collegamento con le forze dell’ordine, speriamo di trovare al più presto i colpevoli». (a.l.)