Domani è il giorno dei pensionati

La manifestazione regionale a Pescara con il lungo corteo fino alla sede della Regione, attesi in 1.500
PESCARA. Anche i pensionati diranno la loro contro una legge di bilancio considerata «inadeguata ad affrontare le priorità delle persone, in particolare di anziani e fragili». È domani la data della mobilitazione unitaria di Cgil, Cisl e Uil, a cui è prevista la partecipazione di 1.500 manifestanti che arriveranno con pullman da tutto l'Abruzzo a Pescara. “Sos sanità Abruzzo” inizierà alle 9.30 con il raduno in piazza Ovidio. Il corteo partirà alle 10 e passerà sotto all'assessorato alla Sanità, in via Conte di Ruvo per confluire, alle 12, nella vicina piazza Unione, dove ha la sede pescarese la Regione Abruzzo. Sarà un corteo particolare, con un furgone scoperto che ospiterà gli interventi dei sindacalisti. Numeri da brivido sono stati snocciolati, pochi giorni fa, nella conferenza stampa di presentazione della manifestazione, dai segretari generali regionali Carmine Ranieri (Cgil), Giovanni Notaro (Cisl) e Michele Lombardo (Uil) e dai segretari di Spi Cgil Abruzzo Molise, Antonio Iovito, Fnp Cisl Abruzzo Molise, Vincenzo Traniello, e Uilp Uil Abruzzo, Alfredo Moschettini. In Abruzzo 120mila persone non riescono più a curarsi e la regione è scesa all’ultimo posto in Italia nel garantire i livelli essenziali di assistenza. In parallelo è cresciuto in maniera esponenziale il disavanzo del bilancio delle Asl. Le ripercussioni colpiscono a cascata tutte le categorie e, in maniera particolare, i pensionati che anno dopo anno hanno visto scendere il loro potere d’acquisto a causa del blocco della rivalutazione delle pensioni e del taglio dei servizi pubblici. (u.c.)

