Domani l’estrazione della Lotteria Italia

5 Gennaio 2024

L’Abruzzo spera di centrare i super premi, intanto ha già vinto a Giulianova e Carsoli: ecco i numeri

PESCARA. Anche quest’anno la Befana coincide con l’appuntamento con la fortuna. Come da tradizione, domani è prevista l’estrazione finale della Lotteria Italia: l’appuntamento è su Raiuno, dalle 20,30, durante la trasmissione “Affari tuoi”.
I biglietti vincenti verranno comunicati alla fine del programma che, da palinsesto, termina a mezzanotte.
Ma in Abruzzo c'è chi ha già vinto. La Lotteria Italia 2023-2024 ha infatti distribuito 77 premi giornalieri ciascuno di 10mila euro durante lo spettacolo condotta da Amadeus. Due di questi sono stati venduti in regione: il primo a Giulianova (biglietto A164950, codice 5997533185) e il secondo a Carsoli (biglietto C440850, codice 5373096932). Un anno fa la Lotteria ha regalato all’Abruzzo cinque premi: il più ricco, quello da 50mila euro, è stato centrato a Tortoreto, gli altri quattro, tutti da 20mila euro, a Pescara, Spoltore (2) e Silvi. Il biglietto da 5 milioni invece è stato venduto a Bologna.
Sempre in Abruzzo lo scorso anno si è registrato un lieve calo delle vendite: sono stati 158.840 i tagliandi staccati, il 4,8% in meno sull'edizione precedente. A livello provinciale si era però distinta L'Aquila, in controtendenza con 47.280 biglietti (+3%) che scavalcava Chieti, con 47mila biglietti staccati (-9,7%). Terza Teramo con 35.480 tagliandi (-3,2%).
A chiudere Pescara dove le vendite avevano toccato quota 29.080 (-9,9). In Italia erano stati oltre 6 milioni i biglietti venduti, con una raccolta che superava i 30 milioni di euro. Un dato sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente (- 5%), quando furono staccati quasi 6,4 milioni di tagliandi. Quest’anno la Lotteria Italia torna a conquistare il cuore degli italiani. Con oltre 6,6 milioni di biglietti finora venduti, il tradizionale appuntamento dell’Epifania torna ai livelli pre-pandemia, quando il numero di ticket si aggirava tra i 6,7 e i 6,9 milioni di unità. Un dato che conferma la passione del Paese per il gioco che ogni anno, dal 1957 a oggi, mette in palio premi milionari. Rispetto al 2022 si tratta di un aumento del 10%, il maggior incremento dal 2020, quando i biglietti venduti sono stati appena 4,7 milioni, il peggior risultato di sempre.
Secondo i dati diffusi dall’agenzia specializzata Agipronews, la regione leader della vendita è la Lombardia, seguita da Lazio e Campania. Buono anche l’incremento delle vendite online, che comunque rappresentano ancora meno dell’1,5% del totale.
Nella storia della Lotteria Italia, il premio più alto finito in Abruzzo è stato centrato in provincia dell’Aquila nell'edizione 2013/14. Era il 7 gennaio del 2014: il biglietto valeva un milione di euro, soldi, a quanto pare, mai ritirati dal vincitore. Il tagliando era stato venduto nell’autogrill Valle Aterno Ovest, proprio all'ingresso del casello autostradale A24.
Ma il primo e clamoroso caso abruzzese risale al lontano 1987, quando una maestra pescarese in pensione, in gita a Capri, acquistò un biglietto. La fortuna si era ricordata di lei, ma la maestra non lo sapeva, e finì con lo smarrire il biglietto da un miliardo di vecchie lire. Quando se ne rese conto setacciò per giorni la discarica di Fosso Grande, nel dubbio che l’avesse gettato tra i rifiuti. Ma quel biglietto da sogno non fu mai ritrovato.
In Italia il primato della distrazione va a un giocatore di Roma che, nell’edizione 2009, non ritirò il primo premio da 5 milioni di euro . (u.c.)
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