Domenica anche il Giro E riservato alle bici elettriche

10 Maggio 2018

TERAMO. L'Abruzzo accoglie la mobilità sostenibile su due ruote. Domenica, sul traguardo di Campo Imperatore, arriverà anche la sesta tappa del Giro E, la corsa non competitiva su bici elettriche. Il...

TERAMO. L'Abruzzo accoglie la mobilità sostenibile su due ruote. Domenica, sul traguardo di Campo Imperatore, arriverà anche la sesta tappa del Giro E, la corsa non competitiva su bici elettriche. Il Giro E, partito martedì da Catania, è alla prima edizione e in ogni tappa (su un percorso di meno chilometri rispetto ai professionisti) anticipa il passaggio della carovana rosa. Partecipano all'iniziativa dieci corridori, divisi in cinque squadre. Uno dei promotori della corsa su bici elettrica è il ct della Nazionale azzurra di ciclismo Davide Cassani, mentre alcuni personaggi del mondo dello sport, come gli ex olimpionici Antonio Rossi e Yuri Chechi, hanno dato l'ok per prendere parte a qualche tappa. Il Giro E è un esperimento di mobilità sostenibile in ambito sportivo e in futuro potrebbe trasformarsi in una versione elettrica del Giro d'Italia per le categorie dilettantistiche. Le e-bike utilizzate nel Giro E, ideate dall'azienda Pinarello, pesano appena 13 chilogrammi (9 senza batteria) e hanno un peso simile a quello delle biciclette professionali. Il telaio è in carbonio T700 ad alto modulo, fibra in grado di assicurare standard di sicurezza e prestazioni molto elevate. Il motore elettrico, dotato di una batteria agli ioni di litio, offre assistenza fino a 25 km/h, con una potenza nominale massima di 250 Watt. La batteria, in ogni caso, va sostituita a metà percorso. Il francese Xavier Marovelli, del Team Tag Heuer, è stato il primo (storico) vincitore della prima tappa del Giro E sul traguardo di Caltagirone.
Gaetano Lombardino
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