Domenica arriva il Giro, divieti da domani

L’8ª tappa della corsa femminile parte da Pescara: giornata da bollino rosso per traffico e parcheggi
PESCARA. Domenica arriva il Giro d'Italia Women: a Pescara la partenza dell'ottava tappa, diretta a L'Aquila, fissata per le 10.45 da piazza Salotto. Sarà una giornata da bollino rosso non solo per il caldo torrido, ma anche per il traffico e per chi vorrà andare al mare e faticherà non poco per trovare un parcheggio. Per l’occasione, scatteranno importanti modifiche alla viabilità anche nel centro della città. Tra le ore 6 e le 12 di domenica, e fino al termine della manifestazione, sarà istituito il divieto di transito, di sosta e fermata con rimozione forzata su ambo i lati delle strade interessate al percorso di gara: viale Regina Margherita dall'incrocio con la via De Amicis all'intersezione con via Mazzini - piazza della Rinascita; via Fabrizi da Piazza della Rinascita all'incrocio con via Venezia; via Venezia dall'incrocio con via Fabrizi all'incrocio con corso Vittorio Emanuele; via Chieti dall'intersezione con corso Vittorio Emanuele alla rotatoria posta su piazza Dalmati - via A. de Gasperi; via A. De Gasperi, corsia direzione sud-nord, dalla rotatoria posta su Piazza Dalmati e Giuliani - via A. de Gasperi fino alla rotatoria posta in prossimità di via Ferrari; via del Circuito, dalla rotatoria posta in prossimità di via Ferrari fino al confine con il comune di Spoltore. Dalle 15 di domani e le 2 di domenica il divieto di sosta e di fermata con rimozione forzata su una parte del parcheggio in adiacenza all'antistadio comunale. Tra le ore 23 di domani e le ore 12 di domenica scatteranno i divieti di transito, sosta e fermata con rimozione forzata su tutta l'area del Terminal bus e sull'intera area adibita alla sosta a pagamento della stazione nuova. «Ancora una volta Pescara è stata scelta come location per una gara ciclistica di altissimo livello», dicono il sindaco Carlo Masci e l'ex consigliere comunale Armando Foschi. Ci saranno dei disagi, ma siamo certi che i pescaresi saranno comprensivi».

