Domenica torna Lu Bbongiorne

È la XXII rappresentazione storica con versi satirici e giullareschi
PIANELLA. Dopo la prematura scomparsa del “giullare” Riccardo Di Sante, promotore e animatore della manifestazione, avvenuta nel gennaio del 2017, torna quest’anno a Pianella il tradizionale appuntamento con la “Rappresentazione storica de lu Bbongiorne”, giunta alla XXII edizione. Questa manifestazione rappresenta, nel panorama abruzzese, una delle poche forme valide di spettacolo di satira politica e di costume.
Si tratta di una libera interpretazione teatrale delle origini storiche della tradizione pianellese per eccellenza, lu Bbongiorne, che si svolge nella notte tra la Pasqua e il Lunedì dell’Angelo, quando due o più canterini, accompagnati da un’orchestrina, si recano per le vie del paese salutando con strofe in rima dal contenuto provocatorio e ironico tutte le famiglie, quasi a voler ufficializzare le dicerie ricorrenti.
Nel pomeriggio di Pasqua, da sopra un carro trainato da contradaioli, alcuni giullari, accompagnati da musici, salutano alcuni personaggi del paese con versi giullareschi alternati da “Le Balcunate”, rappresentazioni che richiamano l’arte del teatro itinerante popolare e la bellezza dell’antico schema del contrasto amoroso, seguiti da un corteo storico composto da personaggi in costume che tra storia e leggenda hanno fatto la storia di Pianella.
La sfilata partirà alle 17 da piazza Garibaldi snodandosi lungo viale Regina Margherita per poi fermarsi alle 18 in piazza de Vestini, per ascoltare la “Predeche de San Zelvestre”.
Si tratta di versi dalla forte carica dissacrante nei confronti soprattutto del potere, di cittadini e personalità private e pubbliche che si sono prestati di più al pettegolezzo durante l'anno. Una sorta di satira che richiama l’antica tradizione medievale del cosiddetto risus paschalis.
Un attore, raffigurante San Silvestro Papa (protettore di Pianella) fa la sua predica affacciandosi da una piccola finestra posta sopra l’antica Porta di Santa Maria, posta all'ingresso del centro storico proprio dove si trova il vero busto del santo patrono.
Anche in questa edizione l’organizzazione è frutto della collaborazione della Pro-loco di Pianella, dell’associazione “Amici di Eduardo” e della “Piccola Compagnia Teatrale del Corridoio”, con la partecipazione nel ruolo di attori di Vincenzo Bufarale, Gianni Cicconetti, Fiamma di Leonardo, Antonello Cicconetti, Remo di Leonardo, Giuseppe Pretara, Paola De Rito, Mario Lauducci. Grazie al supporto culturale di alcuni appassionati artisti, studiosi, storici delle tradizioni popolari locali come Remo di Leonardo, Vittorio Morelli, Domenico Di Virgilio, Mira Cancelli, si è pervenuti a una più ampia e completa conoscenza storiografica e letterale di questa antica tradizione, presente nel passato in vari luoghi abruzzesi.
Nel corso della manifestazione, come da tradizione, sarà distribuito un libro che raccoglie tutti i versi satirici, le Giullarate, Balconate, la “ Predeche de San Zelvestre” e le notizie storiche sul Buongiorno. L’evento si avvale del patrocinio e del contributo del Comune di Pianella, della Banca di Credito Cooperativo Castiglione Messer Raimondo e Pianella, del patrocinio della Provincia di Pescara e della presidenza del consiglio regionale. Programma della manifestazione: alle ore 17, inizio rappresentazione storica “Lu Bbongiorne”, versi satirici e giullareschi; alle 18,30 La Predeche de San Zelvestre, fantasia popolare pianellese e Balconata; alle 22, Lu Bbongiorne Tradizionale, libera manifestazione a iniziativa popolare.

