Donano lo stipendio atteso per tanti mesi

27 Agosto 2016

Vasto, la generosità dei dipendenti del San Francesco: «Tempi difficili per noi ma vogliamo aiutare»

VASTO. Un anno fa si era incatenato per protestare contro il mancato pagamento degli stipendi. Pochi mesi fa con altri colleghi aveva annunciato per lo stesso motivo lo sciopero della fame. Venanzio Tilli, infermiere da 26 anni nell’istituto di riabilitazione San Francesco della Fondazione Padre Alberto Mileno, è stato fra i primi a decidere di donare parte dello stipendio, appena ricevuto dopo mesi di attesa, ai terremotati di Lazio,Umbria e Marche.

«Come lui moltissimi altri dipendenti hanno deciso di aiutare nel loro piccolo queste persone sfortunate donando ore di lavoro», dice Daniele Leone, rappresentante sindacale. «I 300 dipendenti della Fondazione Padre Alberto Mileno di Vasto hanno sempre dimostrato una grande solidarietà», dicono i delegati sindacali della Cgil. «Ieri si sono attivati immediatamente nonostante abbiamo passato due anni affatto sereni», dice Leone. La Cgil ha fatto predisporre dall’amministrazione della Fondazione i moduli di adesione all’iniziativa di solidarietà e li ha distribuiti al personale. I lavoratori potranno donare una, due o più quote orarie del proprio stipendio. È una libera scelta. «Successivamente faremo sapere quanto è stato raccolto grazie alla loro generosità e a chi sarà destinato il contributo», spiega Daniele Leone. Ma non è questa l’unica iniziativa di solidarietà fra i dipendenti del San Francesco. Molti fra coloro che avrebbero dovuto fare 15 giorni di ferie (e sono tanti infermieri) hanno deciso di rinunciare alle vacanze per andare a dare una mano ai terremotati in accordo con la protezione civile Valtrigno. Da giorni stanno raccogliendo anche indumenti, giocattoli e generi di prima necessità. Il grande cuore dei dipendenti del San Francesco, nonostante le difficoltà, batte di generosità.

Paola Calvano

©RIPRODUZIONE RISERVATA