Donato il cibo a 31mila famiglie

13 Dicembre 2020

Numeri da record per la colletta alimentare online. I pasti distribuiti alle persone più in difficoltà

La solidarietà degli abruzzesi corre anche on line e vince la sfida contro il Covid. Lo scorso 10 dicembre si è chiusa la 24ª edizione della Giornata nazionale della colletta alimentare, organizzata dal Banco Alimentare, la onlus che si dedica da anni a recuperare il cibo in eccesso dalla distribuzione e ristorazione per offrirlo a chi ne ha bisogno. Quest’anno, a causa dell’emergenza sanitaria, l’iniziativa non si è potuta svolgere secondo le modalità consuete. Al posto dei tradizionali scatoloni, per le donazioni sono state utilizzate delle carte regalo da 2, 5 e 10 euro, che ora verranno convertite in prodotti da distribuire alle persone in difficoltà. È cambiata la forma, ma non la sostanza: malgrado la pandemia, sono state infatti donate, a livello nazionale, 2.600 tonnellate di cibo, equivalenti a 5.2 milioni di pasti: un record eccezionale.
I punti vendita che in tutta Italia hanno aderito alla gara di solidarietà sono circa 6 mila, ma chi ha donato ha potuto farlo anche online tramite Amazon e Esselunga. I prodotti raccolti (tonno e carne in scatola, olio d’oliva, omogeneizzati e alimenti per l’infanzia, biscotti, latte UHT, conserva di pomodoro, riso e legumi) verranno consegnati, nei prossimi mesi, alla Rete Banco Alimentare, che provvederà a sua volta a distribuirli alle oltre 8mila strutture caritative convenzionate, che sostengono circa 2 milioni e 100 mila persone bisognose. In Abruzzo sono circa 120 i supermercati che hanno sostenuto l’iniziativa. In regione, le famiglie assistite dal Banco Alimentare, attraverso la mediazione di 183 enti convenzionati, sono 31.352. «È stata una colletta alimentare diversa», commenta Antonio Dionisio, presidente del Banco Alimentare Abruzzo. «Un’edizione che, a dispetto del momento, delle difficoltà e della grande sfida nell’organizzarla, c’è stata. Ancora una volta. Nonostante tutto. Le tonnellate di cibo raccolte a livello nazionale ora saranno suddivise per ogni sede regionale proporzionalmente al numero degli assistiti. Grazie perché, nella crisi che stiamo vivendo, nulla è scontato. Non è scontato scegliere di non rinunciare. Non è scontato scegliere la solidarietà. Ringrazio tutti i volontari che anche quest’anno, pur nella nuova modalità, hanno accettato di mettersi in gioco donando del tempo. E grazie a tutte le associazioni che hanno condiviso questa sfida con passione e dedizione». Nelle passate edizioni, ogni anno la Giornata della colletta alimentare mobilitava oltre 145mila volontari. Un evento di massa. Garantire la sicurezza fino all’ultimo volontario di fronte alla pandemia sarebbe stato impossibile.
Di qui la scelta della colletta “dematerializzata”, per coniugare diritto al cibo e sicurezza sanitaria. L’edizione di quest’anno ha avuto come testimonial il calciatore Claudio Marchisio e gli attori Paolo Cevoli e Luca Abete.
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