Donatori di sangue, record di adesioni con la Croce rossa

Nello stand di piazza Salotto, in due ore hanno aderito in 70 Il presidente provinciale Nieddu: «Grazie a tutti i pescaresi»
PESCARA. Hanno lasciato i loro nomi agli stand della Croce rossa italiana di Pescara e, nei prossimi giorni, saranno ricontattati per iniziare il percorso per diventare donatori di sangue. Sono oltre settanta i futuri donatori, soprattutto giovani, coinvolti in poche ore nell’ambito della campagna di sensibilizzare sulla donazione del sangue organizzata domenica pomeriggio in piazza Salotto dal comitato di Pescara della Croce rossa italiana. Avvicinati dai cosiddetti “facilitatori”, ossia quei volontari che si sono impegnati nella distribuzione dei volantini informativi, nel racconto delle proprie esperienze e nella spiegazione dell’importanza di donare sangue, gli uomini e le donne che si sono detti pronti a iniziare la nuova esperienza di solidarietà hanno chiesto soprattutto quali sono le procedure necessarie e i requisiti richiesti per donare il sangue.
«È un risultato estremamente bello, ma anche interessate perché significa che le persone sono molto sensibili a questo tema», spiega il presidente del comitato oescarese della Croce rossa Fabio Nieddu, «per questo abbiamo deciso di riproporre tra qualche mese un nuovo appuntamento tra la gente, in piazza, tra i nostri concittadini, perché è calandosi tra le persone che si riesce a stabilire quel meraviglioso contatto umano che fa crescere una comunità». Nieddu sottolinea, inoltre, quanto sia alto il fabbisogno regionale di sangue. L’Abruzzo, in linea con molte regioni italiane, è passato da un picco di donazioni negli anni scorsi a una riduzione significativa. È anche per questo che i volontari della Croce rossa di Pescara sono scesi in campo allestendo uno stand informativo e di sensibilizzazione per «spiegare ai cittadini cosa significa donare il sangue e come la platea di coloro che possono donare sia molto ampia».
«Grazie davvero», ha evidenziato Nieddu, «a tutti i pescaresi che si sono avvicinati e che liberamente hanno scelto di lasciarci i loro contatti per avviare con la Croce Rossa un percorso di donazione che, sono certo, arricchirà il loro bagaglio di vita di quella straordinaria sensazione che si avverte quando ci si rende conto di donare se stessi al prossimo in difficoltà».
Diventare donatori è facile: bisogna aver compiuto 18 anni, essere in buona salute e pesare più di 50 chili, non avere abitudini tali da mettere a rischio la salute del ricevente o quella propria (alcolismo, tossicodipendenza, promiscuità sessuale). Gli uomini possono donare il sangue 4 volte l’anno, le donne in età fertile 2 volte l’anno. La quantità prelevata è 400 ml circa, pari al 10% di quella posseduta. Il sangue sottratto si rigenera in una settimana. Donare il sangue è innocuo e sicuro perché il prelievo è eseguito da personale specializzato e con materiali sterili e monouso. Un vantaggio indiretto consiste nei controlli periodici, a cui vengono sottoposti i donatori, che possono rilevare eventuali patologie in fase precoce.
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