Pescara

Donazione di organi: sono 31 a Pescara dall’inizio dell’anno e tutti utilizzati per il trapianto

28 Settembre 2026

Gli organi prelevati e utilizzati sono stati complessivamente 31: 12 reni, dieci fegati, sei cuori, due polmoni e un pancreas. A Illustrare i numeri è la Asl, in occasione della Giornata Nazionale del Sì alla Donazione, promossa dall’Aido

PESCARA. Dal primo gennaio al 19 settembre 2026 alla Asl di Pescara sono state registrate 15 segnalazioni di potenziali donatori. In tre casi è stata espressa opposizione alla donazione, mentre due donatori sono risultati non idonei dal punto di vista clinico. Gli organi prelevati e utilizzati sono stati complessivamente 31: 12 reni, dieci fegati, sei cuori, due polmoni e un pancreas. A Illustrare i numeri è la stessa azienda sanitaria, in occasione della Giornata Nazionale del Sì alla Donazione, promossa da Aido il 26 e 27 settembre".

Sottolineando che la Giornata nazionale è un'occasione "per richiamare l'attenzione sul valore della cultura della donazione e per fare il punto sull'attività svolta nel corso del 2026 dalla Terapia Intensiva dell'Ospedale di Pescara nell'ambito della rete donativa", la Asl parla di "numeri dietro i quali ci sono percorsi clinici e organizzativi particolarmente complessi".

"Alla complessità clinica e organizzativa - si legge in una nota - si accompagna una dimensione profondamente umana. La possibilità di donare nasce infatti in un momento di perdita e di dolore, ma può tradursi, per altre persone, in una nuova possibilità terapeutica e di vita. Per questo esprimere in vita la propria volontà sulla donazione assume un valore particolare: significa compiere una scelta libera e consapevole e, allo stesso tempo, evitare che una decisione così delicata ricada interamente sui propri familiari nel momento del dolore".

Ogni cittadino maggiorenne può dichiarare la propria volontà sulla donazione di organi e tessuti al Comune, al momento del rilascio o del rinnovo della carta d'identità; alla Asl, sottoscrivendo l'apposito modulo; attraverso l'Aido; compilando e firmando il tesserino del Centro Nazionale Trapianti o il tesserino blu del Ministero della Salute, da conservare tra i propri documenti; attraverso una dichiarazione su carta libera, completa di dati personali, data e firma, da custodire tra i propri documenti. La propria volontà può essere modificata in qualsiasi momento: fa fede l'ultima dichiarazione resa.

"Informarsi e scegliere significa non lasciare ad altri una decisione tanto personale. Diffondere la cultura della donazione - conclude la Asl - significa soprattutto creare consapevolezza: perché dietro ogni sì può esserci, per qualcun altro, una possibilità di cura e di vita".