Donna nella Camera di commercio

6 Novembre 2014

Anche un componente di Confcommercio nella nuova giunta

PESCARA. L'ingresso di un componente di Confcommercio e, per la prima volta, la presenza di un membro donna. Queste le principali novità della neo eletta giunta (foto) della Camera di Commercio di Pescara, presentata ieri mattina nella sala Camplone nella sede dell'ente camerale. Nove coloro che compongono la nuova giunta, presieduta per il secondo mandato dal presidente Daniele Becci, tre i volti nuovi - Piero Galasso (Confcommercio), Giovanni Taucci (Confesercenti) e Stefania Bosco (Confindustria) - e 5 le riconferme, Carmine Salce (Cna), Luigi Di Giosaffatte (Confindustria), Pasquale Cameli (Confartigianato), Alberto Bertinelli (Coldiretti) e Tonino Verna (Legacoop). Tra gli obiettivi a medio termine del nuovo esecutivo ci sarà anche la fusione della Camera di commercio pescarese con quella di Chieti, con la nuova entità che andrebbe a rappresentare ben 96mila imprese, entrando così a far parte, a livello italiano, dei grandi enti camerali, con ben 33 consiglieri. Di rilievo, dopo l'assenza nella scorsa giunta camerale, di un componente, Galasso, in rappresentanza di Confcommercio, l'associazione di categoria che rimase fuori per il disaccordo del suo presidente provinciale Ezio Ardizzi, ex presidente della Camera di Commercio. «Stiamo per intraprendere un lavoro di grande sinergia», ribadisce Galasso, «la Confcommercio ha ritenuto di dare il proprio contributo partecipando in modo costruttivo per difendere il nostro territorio». Il lavoro principale che aspetta la nuova giunta è quello che va nella direzione della fusione con Chieti.

«La prima riunione di giunta», spiega Becci, «mi deve dare un mandato, visto che il vero organo che decide è proprio la giunta e non il presidente. Si dovranno decidere i passi da fare per addivenire alla fusione. A livello personale già posso dire che non avrei problemi se la sede unica fosse quella di Chieti Scalo. Sarà un momento fondamentale per il sistema delle imprese, non sarà facile, ma sarebbe strano se non fosse così. Sono convinto che tutti toglieremo le casacche biancazzurre e neroverdi per il bene delle nostre imprese e dei nostri territori. Per la nostra città invece le priorità sono commercio, urbanistica, terziario ed edilizia, presenteremo un quadro chiaro alle istituzioni». «La fusione tra i due territori ci impegnerà molto», sottolinea Taucci, «e siamo già al lavoro per assistere al meglio le nostre imprese in un momento ancora di grande crisi». Molto emozionata anche la Bosco, prima donna della storia a sedere nella giunta camerale: «Sento tutto il peso di una responsabilità non da poco, garantisco il mio costante e massimo impegno». Per Di Giosaffatte, «occorre completare progetti strategici, per Pescara e la nostra provincia, e lavorare per la nuova realtà dovuta al prossimo accorpamento. Ed è fondamentale giocare un ruolo propositivo a livello nazionale».

Loris Zamparelli

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