Donna travolta sulle strisce: l’investitore accusato di 4 reati

Il 22enne guidava, sotto l’effetto di droga, un motorino rubato qualche settimana fa a Pescara Fuori pericolo la 64enne ferita. Sotto osservazione la fidanzata dell’indagato, incinta al 5° mese
SAN GIOVANNI TEATINO. Ha commesso quattro reati in un colpo solo. L.D., il 22enne pescarese che ha investito una donna sulle strisce pedonali a Sambuceto con un motorino rubato, è stato denunciato dai carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Chieti per ricettazione, lesioni personali stradali gravi, possesso ingiustificato di due cacciaviti e guida in stato di alterazione psicofisica per uso di stupefacenti. La ferita, una 64enne residente a Pescara, trasportata in codice rosso all’ospedale Santo Spirito, è stata dichiarata fuori pericolo: ricoverata nel reparto di Neurochirurgia, ne avrà per almeno trenta giorni. È finita in pronto soccorso anche la compagna dell’investitore, una 18enne incinta al quinto mese, che era in sella al ciclomotore e ha riportato la frattura del bacino: la giovane resta sotto osservazione al Santissima Annunziata.
LA RICOSTRUZIONE
L’episodio è avvenuto intorno alle 22.30 di venerdì. Il giovane, già in passato finito più volte nei guai per motivi giudiziari, si è messo alla guida di un motorino Aprilia Scarabeo, risultato rubato qualche settimana fa in centro a Pescara, nonostante non avesse mai conseguito la patente di guida. Nelle vicinanze del noto ristorante Le frit c’est chic, L.D. ha travolto la 64enne che stava attraversando la strada insieme alla nipote. L’impatto è stato violento, tant’è che la donna è caduta sull’asfalto e ha battuto la testa. A terra è finita anche la fidanzata dell’investitore.
I SOCCORSI
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i carabinieri del tenente Pasquale Striano e le ambulanze del 118 di Chieti e Pescara. Anche L.D. è stato accompagnato in ospedale per essere sottoposto a una serie di analisi dalle quali è emerso che stava guidando sotto l’effetto di cannabinoidi.
LA PERQUISIZIONE
Non finisce qui, perché dalla successiva perquisizione è venuto fuori che il giovane nascondeva nel marsupio un grammo di hashish. È dunque scatta anche una segnalazione amministrativa alla prefettura. I militari dell’Arma hanno sequestrato pure due cacciaviti: il sospetto, considerando i precedenti dell’indagato e il fatto che si trovava alla guida di un motorino oggetto di furto, è che gli strumenti potessero essere utilizzati per commettere reati (da qui la contestazione di possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli).

