Donne perseguitate o maltrattate Denunce in aumento: già 100 casi

4 Ottobre 2021

Sono i fascicoli aperti e definiti dalla Procura da gennaio a settembre. In tutto il 2020 erano 134 Una cinquantina i procedimenti per violenza domestica. Bozza: «È uno dei motivi di separazione»

PESCARA. Stalking e maltrattamenti in famiglia, sempre di più i casi che raccontano le cronache. Un aumento che nel Pescarese viene confermato dai fascicoli aperti dalla Procura e dal numero dei procedimenti in corso o già definiti davanti al gup, al Tribunale monocratico ma anche al Collegiale, dove approdano i fatti più gravi. Quelli che, oltre allo stalking o ai maltrattamenti, prevedono altri reati. Dal primo gennaio al 20 settembre 2021, i fascicoli per stalking “sopravvenuti”, vale a dire aperti dalla Procura e arrivati sul tavolo del gip/gup sono stati 91, 98 quelli già definiti. Nel 2020 erano stati 113 mentre quelli conclusi 134.
Considerando l’andamento, e considerando che alla fine dell’anno mancano ancora tre mesi, i dati del 2021 sembrano destinati a superare quelli del 2020 e, ancora di più, quelli degli anni precedenti.
I procedimenti trattati dal giudice monocratico, nell'ultimo anno, ossia dal primo luglio 2020 al 30 giugno 2021 sono stati 43: 18 nella seconda metà del 2020, di cui 10 nuovi, e 25 nei primi sei mesi del 2021, di cui 15 nuovi. Quelli già “esauriti” sono sei, tre nel 2020 e tre nel 2021.
«Spesso si tratta», spiega il presidente del Tribunale di Pescara, Angelo Mariano Bozza, «di processi complessi che richiedono un lungo dibattimento. In molti casi, ci sono infatti tanti episodi da esaminare e di conseguenza più testimoni da ascoltare. E i tempi di conseguenza tendono ad allungarsi».
Nell’ultimo anno, sempre tra luglio 2020 e giugno 2021, ci sono stati ben cinque procedimenti approdati davanti al Tribunale collegiale, due nel secondo semestre del 2020 e tre nel primo semestre del 2021. Cinque procedimenti con cinque imputati per vari reati, tutti italiani. Sul fronte dei maltrattamenti in famiglia, reato spesso legato a quello di stalking, 47 sono stati i procedimenti trattati dal tribunale monocratico: 26 nel 2020 e 21 nel 2021. In totale 50 le persone finite sotto processo, 43 italiane e sette straniere.
«La violenza domestica», evidenzia il presidente Bozza, «è uno dei motivi per cui si ricorre alla separazione. Rappresenta all’incirca il 30 per cento. In ogni modo, ciò che colpisce dai dati è l’aumento dei fascicoli sopravvenuti, quelli provenienti dalla Procura. A mio parere, questo incremento che si registra è dovuto al fatto che oggi le vittime tendono a denunciare di più. Purtroppo reati di violenze in ambito familiare e atti persecutori ci sono sempre stati, adesso rispetto a prima ci si rivolge maggiormente alle forze dell'ordine».
Stando al Rapporto Italia 2021, lo stalking è un fenomeno che riguarda più del 10% degli italiani tra i 18 e i 64 anni.
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