Donzelli sfida i contestatori «Abbiamo tutti i permessi»

Accolto al grido di “vergogna, vergogna”, il deputato affronta i manifestanti «Questo appuntamento è un’occasione d’oro per la città, gli altri sono invidiosi»
PESCARA . «La nostra è una casa di vetro e tutti i controlli sono ben accetti. I dubbi che qualcuno ha sollevato saranno smontati direttamente dalle istituzioni che verificheranno le autorizzazioni». Il deputato Giovanni Donzelli, responsabile del dipartimento Organizzazione di Fratelli d’Italia, ci mette la faccia: quando gli attivisti del centrosinistra che manifestano contro il villaggio di FdI sulla spiaggia della Nave di Cascella finiscono di cantare “Bella ciao”, lui si tuffa nel gruppo dei contestatori. La sua sfida è rispondere a tutti. Mentre gli urlano «vergogna, vergogna» e agitano i cartelli con scritto “dov’è il mare?”, il deputato affronta i manifestanti: «Anche lei vuole parlare con me?», chiede a una donna, «prenda il numero, è la quarta, mi aspetti». Poi, via all’ultimo sopralluogo nelle sale dai nomi evocativi: “Vienna 1683”, “Milano 1848” e “Budapest 1956”.
Onorevole Donzelli, è preoccupato per gli esposti di Rifondazione comunista e del centrosinistra sul villaggio di FdI?
«Sono felice».
Davvero?
«Almeno sarà chiaro che hanno completamente torto, che abbiamo tutte le autorizzazioni e che sono tutte regolari. La nostra conferenza programmatica è un’occasione d’oro per Pescara: ci saranno migliaia di persone che vedranno Pescara, magari per la prima volta, perché vengono qui per FdI e milioni di italiani che vedranno Pescara sui tg nazionali e scopriranno quanto è bella. A Pescara aumenterà il turismo; aumenterà la ricchezza di questa città che già è cresciuta con il buon governo del Comune e della Regione e adesso, grazie anche a questa iniziativa, avrà ancora maggiore attenzione. Quindi, noi le polemiche le lasciamo fare: noi facciamo per Pescara, altri provano a impedire che qualcuno faccia per Pescara. Noi, tutte le volte che il Pd farà una manifestazione, non ci permetteremo mai di dire alla Procura: “Impediteglielo, mettete i sigilli, vergogna”. Ciascuno fa le sue manifestazioni e poi i cittadini scelgono in libertà. Oggi è il 25 aprile e chi canta “Bella ciao” vuole a impedire che qualcuno si esprima: questa non è democrazia. Ben vengano tutte le manifestazioni e il giorno in cui il Pd riuscirà a fare una cosa così bella, portando Elly Schlein, noi a applaudiremo. Però non gli riesce e allora vogliono impedire agli altri di farla perché chi non fa poi critica».
Per tre giorni Pescara sarà al centro della politica nazionale: di cosa parlerete?
«Si parlerà dell’Italia e dell’Europa, del futuro, anche del mare e dell’economia del mare che è importantissima e Pescara lo sa come città che vive sul mare. Si parlerà di turismo, di scuola e d'istruzione. Noi ci occupiamo dei temi che riguardano gli italiani, agli altri lasciamo polemiche».
Si parlerà anche di elezioni europee.
«Si parlerà del programma con cui Fratelli d’Italia si presenterà alle europee, certamente sì. Adesso c’è questa importante occasione per permettere all’Italia di essere ancora più forte in Europa. Già con il governo Meloni, l’Italia ha preso un’attenzione importantissima che non aveva da anni a livello internazionale e questa Italia sta riuscendo già a cambiare l’Europa anche se Fratelli d'Italia è la delegazione più piccola al Parlamento europeo degli italiani perché abbiamo votato quando eravamo in lotta per la soglia di sopravvivenza. Ora, con la delegazione che porteremo in Europa, riusciremo finalmente a far pesare l’Italia in Europa e a cambiare l’Europa».
Marsilio ha vinto le elezioni regionali, adesso si voterà anche al Comune di Pescara e FdI vuole diventare la prima forza del centrodestra in Comune: andrà così?
«Dicevamo che volevamo vincere anche quando eravamo l’ultima forza politica e oggi che secondo tutti i sondaggi siamo la prima ci sentiamo la responsabilità di vincere e poi di governare bene. Anche al Comune di Pescara: più forte sarà FdI e più forte sarà anche il governo Masci e riusciremo ancora di più a rilanciare questa città».
La Meloni si è arrabbiata per le polemiche e gli esposti?
«Penso e spero che il presidente si stia occupando di cose più importanti che di quattro raccattati che non riescono a organizzare una manifestazione e vogliono impedire agli altri di farla».
E allora secondo lei gli oppositori cercano una vetrina?
«Ma io sono ben felice se loro vetrina è con dietro il nostro simbolo. Certo, per noi, non sono la migliore pubblicità però sui social fanno girare il nostro simbolo e quasi quasi devo ringraziarli».
Ma una manifestazione del genere, con simbolo di FdI nel centro di Pescara per quasi un mese, non è campagna elettorale?
«Non è campagna elettorale: quando c’è una conferenza programmatica certamente ci sono tempi tecnici per montare e smontare come accade anche con le feste dell’Unità. E noi siamo ben felici che il Pd faccia la festa dell’Unità perché lì ci si confronta, anche se non ci invitano ma non importa. Noi invece siamo sempre aperti al confronto. Diciamo che loro sono molto invidiosi perché abbiamo creato un evento bellissimo».
Ma Giorgia Meloni sarà candidata alle europee?
«Questo lo deciderà lei».
Ma, nella Pescara della festa di FdI, i tabelloni luminosi con la foto del premier e il messaggio “In Europa con Giorgia” sono già accesi. (p.l.)

