Dopo 20 anni sarà finito il distretto Asl Pescara sud
Tre milioni per finire l’edificio di via Comunale Piana che servirà 50mila persone Di Pietrantonio (Pd): l’opera aiuterà a ridurre le liste d’attesa e i costi
PESCARA. Dopo vent’anni di attesa, con l’ultima petizione sottoscritta da 500 cittadini nei circoli Pd Tiburtina, San Donato e San Silvestro, arriva l’approvazione della delibera che stanzia quasi tre milioni di euro per il completamento del distretto sanitario di Pescara sud di via Comunale Piana. Una notizia che preannuncia la fine di un’incompiuta segnalata più volte in questi anni dal Centro e che adesso sembra poter riprendere il cammino sbarrato per tutti questi anni dalla burocrazia. La delibera in questione è quella del piano per le opere pubbliche adottata in questi giorni alla Asl diretta da Armando Mancini e che prevede, per il 2017, la somma di 2.924.405 euro proprio per la realizzazione del distretto sanitario di Pescara Sud.
Il progetto iniziale è stato rivisitato anche alla luce delle nuove norme sismiche dal progettista, l’ingegner Lupone, e nei prossimi giorni sarà messo a gara il bando per l’assegnazione dei lavori.
«Dopo circa 20 anni di attesa tra difficoltà burocratiche e lassismo amministrativo», commenta soddisfatto il segretario cittadino del Pd, Moreno Di Pietrantonio, «i cittadini vedranno realizzare un struttura che darà concretezza alla riforma sanitaria regionale basata sulla territorializzazione dei servizi sociosanitari dall’ospedale al territorio, con l’obiettivo di mettere al centro della riforma sanitaria regionale la persona. Questa è la risposta attesa da anni», rimarca Di Pietrantonio, «nell’interesse della città e dei cittadini, con particolare riferimento alle fasce più deboli».
I lavori per la costruzione dell’edificio in via Comunale Piana per il distretto sanitario di base Pescara sud erano iniziati nel 2000, ma da circa quindici anni sono fermi per una serie infinita di contenziosi e complicazioni burocratiche lasciando che lo scheletro iniziale dell’edificio si trasformasse in un rudere abbandonato.
Il progetto del nuovo distretto sanitario prevede un edificio che si espande su una superficie di 1.288 metri quadrati comprendente un poliambulatorio, uffici amministrativi e Cup, dove saranno attivati, anche, servizi socio-sanitari sul territorio.
«L’opera di fondamentale importanza per la città di Pescara», ribadisce il responsabile del Pd cittadino, «potrà dare risposte in termini di servizi sociosanitari a una popolazione di almeno 50mila abitanti. E una novità sostanziale: riduzione di liste di attesa, snellimento delle prenotazioni,servizi ambulatoriali territoriali, riduzione del ricorso a spese improprie,sensibile riduzione di spostamenti e mobilità verso il centro cittadino con effetti positivi sulla qualità dell'aria della nostra città e, infine, riduzione delle spese, da parte della Asl, per l’affitto di immobili».
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