Dopo 61 anni Penne perde la caserma della polizia stradale

Il distaccamento di via Guido Rossa è stato chiuso lunedì Trasferiti i 5 agenti. Il Siulp: «Altri tagli sulla sicurezza»
PENNE. Penne perde il distaccamento della Polizia stradale. Istituita nel 1956, così come il distaccamento di Piano d'Orta, la caserma di via Guido Rossa inizialmente contava 17 agenti più il comandante. Aveva una foresteria attiva, una cucina e tutto ciò che poteva servire agli agenti in servizio. Oggi, per una logica di riduzione dei costi, la caserma è stata chiusa e i 5 agenti effettivi rimasti, più un aggregato in servizio da oltre un anno, sono stati formalmente assegnati alla sezione di Pescara.
E pensare che per permettere alla Stradale di contenere i costi della caserma di Penne da qualche anno si parlava di utilizzarne parte come sede del distaccamento dei vigili del fuoco. Nemmeno questa ipotizzata soluzione, comunque mai attivata, ha permesso alla caserma della Polstrada di rimanere in vita. «Abbiamo sempre sostenuto come non sia possibile ragionare in termini di tagli alla sicurezza», osserva il segretario regionale del sindacato di polizia Siulp, Paolo Tamburro. «La sicurezza dei cittadini deve restare al primo posto. Come il distaccamento della Stradale Penne sono stati chiusi in Abruzzo anche la sottosezione di Vasto e il distaccamento di Ortona. Penne è una piccola realtà, ma che rappresentava uno snodo importante anche per i tanti pendolari dell’area vestina. La caserma era un presidio dello Stato in un posto strategico».
Penne dunque perde dunque un servizio importantissimo non solo per chi vive nel capoluogo vestino, ma per l'intero comprensorio. I 17 agenti inizialmente attivi, una volta arrivati all'età pensionabile, non sono mai stati sostituiti e così la caserma ha perso importanza e prestigio.
La maggior parte degli agenti trasferiti dai distaccamenti chiusi effettuerà servizio in autostrada. Una decisione che non piace affatto al Siulp, che sostiene la necessità di operatori sulla viabilità ordinaria. «La convenzione con l’Autostrada di certo non ci scende giù», dichiara il segretario provinciale del sindacato, Orazio Colantuono. «In questo modo non si fa altro che sottomettere la Polizia stradale alla convenzione tra ministero e Società Autostrade. I dati statistici indicano invece che la maggioranza degli incidenti stradali mortali non avviene in autostrada, ma sulla viabilità ordinaria».
Una disfatta per Penne e per l'intero comprensorio vestino che perdono un importante presidio utile non solo per i rilievi negli incidenti, ma anche per la prevenzione e la repressione degli illeciti del codice della strada e per il soccorso degli automobilisti. D’ora in avanti la stradale, in caso d'emergenza, arriverà da Pescara, con tutte le problematiche e i ritardi che la viabilità vestina si porta dietro da troppo tempo.
«È una notizia che mi contraria», commenta il sindaco Mario Semproni. «Ancora una volta a Penne viene tolto un servizio importante. La strategia è sempre quella di sottrarre alle aree interne funzioni strategiche per i cittadini. L’unica nota positiva è che, quantomeno, la caserma potrà essere utilizzata come distaccamento dei vigili del fuoco».
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