Dopo gli allagamenti, la pioggia di accuse

Attacco dei 5 Stelle all’amministrazione Maragno: «Che fine hanno fatto i 400mila euro annunciati l’anno scorso?»
MONTESILVANO. All’indomani dell’ondata di maltempo che ha colpito la città, non si placano le polemiche in merito ai disagi lamentati dai residenti per via degli allagamenti che hanno interessato diverse zone della città. Nonostante la macchina dell’emergenza si sia mossa tempestivamente, con l’attivazione del Coc (Centro operativo comunale) e la grande mobilitazione di volontari della protezione civile, polizia municipale e vigili del fuoco, limitando per quanto possibile danni e disagi a privati e attività commerciali, c’è chi accusa l’amministrazione comunale di non affrontare in maniera risolutiva il problema, con interventi strutturati.
A puntare il dito in tale senso contro la giunta Maragno è il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle, ricordando come molti cittadini siano rimasti ostaggio, nelle proprie abitazioni, in attesa delle pompe idrovore. «Nonostante gli annunci dell’assessore Cozzi riguardo i 400.000 euro stanziati nel 2017 per risolvere definitivamente il problema allagamenti», commentano i consiglieri Paola Ballarini, Cristhian Di Carlo e Gabriele Straccini, «i disagi che i cittadini residenti nelle traverse del lungomare, e non solo, devono sopportare ad ogni acquazzone continuano». I pentastellati chiedono quindi, al sindaco: «Che fine hanno fatto i famosi fondi stanziati? Quali sono stati i risultati dei tavoli tecnici intercorsi con Aca e Consorzio bonifica? Cosa hanno fatto il sindaco e la sua giunta in 4 anni per intercettare ulteriori fondi per ampliare le infrastrutture?». Replica l’assessore Valter Cozzi: «Questa amministrazione è stata la prima e unica, in tutta la storia di Montesilvano, a destinare fondi per l’avvio di interventi per risolvere la problematica degli allagamenti che da tantissimi anni affligge la città», commenta. «Chi dice il contrario è disonesto intellettualmente. Siamo stati anche gli unici ad avviare tavoli tecnici e operativi coinvolgendo Aca e Consorzio di Bonifica che mai, e sottolineo mai, avevano dialogato in passato». Cozzi ricorda anche la video ispezione all’interno del Fosso Mazzocco per verificare la presenza di eventuali allacci abusivi. «È evidente che parliamo di un problema complesso e, per quanto abbiamo messo in atto tutte le azioni necessarie per dare una risposta ai cittadini esasperati, purtroppo non abbiamo la bacchetta magica», aggiunge l’assessore ricordando ai pentastellati che «prima di affidare i lavori sono necessarie procedure a evidenza pubblica, accertamenti e verifiche che richiedono tempi tecnici, ma che l’amministrazione ha già previsto interventi in via Maremma, via Emilia e via Piemonte. Proprio in quest’ultima strada i lavori, già consegnati ufficialmente, inizieranno la prossima settimana», annuncia Cozzi.
«I 5 Stelle dicono di non cavalcare il malcontento dei cittadini, e invece lo fanno, puntando il dito, facendo la parte degli sciacalli che sfruttano le preoccupazioni delle persone invece di rimboccarsi le maniche. In tutte le emergenze che abbiamo fronteggiato, abbiamo avuto il piacere di vedere solo in una occasione uno dei consiglieri, Christian Di Carlo, venuto a “visitare” il Coc. Dovrebbe quindi aver constatato l’impegno che tutte le persone del Comune e i volontari della protezione civile mettono per rispondere alle richieste dei cittadini in difficoltà».
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