Dopo il corteo dei gestori si fanno sentire i residenti

PESCARA. La polemica sugli orari della movida non si placa. Mancano pochi giorni alla scadenza dell’ordinanza del Comune che disciplina questo aspetto e il comitato Tranquillamente Battisti, dopo il...
PESCARA. La polemica sugli orari della movida non si placa. Mancano pochi giorni alla scadenza dell’ordinanza del Comune che disciplina questo aspetto e il comitato Tranquillamente Battisti, dopo il corteo di protesta a cui hanno partecipato anche i gestori dei locali, torna a sollevare l’attenzione sulla questione, pubblicando un video su Facebook con una sintesi delle risse avvenute nella zona di piazza Muzii con un appello al sindaco Carlo Masci a non fare passi indietro. C’è di più. «L’amministrazione è tenuta a prendere provvedimenti per riportare il rumore entro i limiti di legge», chiede il Comitato. «Apprezziamo gli sforzi dell’amministrazione nel contrastare i problemi di vivibilità del quartiere e riteniamo indispensabile che si proceda con l’adozione di un piano di risanamento organico. Ma finché non sarà operativo, l’unica garanzia di contenimento del rumore notturno sono gli orari di chiusura anticipata». Il Comitato aggiunge che «la discrezionalità politica è strettamente vincolata dall’esigenza di rispettare degli obblighi imposti per legge. E l’Arta», ricordano i residenti, «ha certificato il superamento dei livelli di rumore notturno consentiti» e proprio da allora c’è stata una stretta da parte del Comune. Il Comitato ha presentato «una lista di richieste al sindaco, all’assessore Alfredo Cremonese e ai dirigenti. Ora», dicono, «ci aspettiamo di essere ricevuti».

