Doppio cognome, si comincia: prima richiesta su 12 neonati

È la situazione registrata a Pescara da quando, venerdì scorso, è entrata in vigore la norma A Montesilvano, su sette bimbi, due famiglie hanno scelto la novità; a Spoltore resiste la tradizione
PESCARA. Sono tre i bimbi che tra Pescara, Montesilvano, Spoltore e Penne sono stati registrati alla nascita con il doppio cognome. Con la pubblicazione in Gazzetta della sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato l’illegittimità dell’assegnazione del cognome paterno in automatico, a partire da venerdì scorso è ufficialmente entrata in vigore la norma che consente ai nuovi nati di ottenere il cognome sia di papà che di mamma, nell’ordine che ritengono più opportuno, o anche solo uno dei due. In realtà già dal 2016 per un’altra sentenza della Corte Costituzionale era possibile assegnare anche il cognome materno, ma sempre dopo quello paterno (unicamente della mamma in caso di un bimbo riconosciuto esclusivamente da lei). Eppure, nonostante le esultanze che seguirono la notizia più di un mese fa, adesso che la norma è applicabile sono pochi i genitori a sfruttarla.
Spesso a scoraggiare l'assegnazione del doppio cognome è la presenza di fratelli o sorelle maggiori. Nei casi di secondi o terzi figli e oltre, i genitori non si sentono di voler dare all’ultimo nato un cognome che sarebbe diverso da quello dei primogeniti. E infatti è quanto accaduto a Montesilvano, dove da venerdì a ieri sono stati registrati in totale sette nuovi piccoli residenti. In tutti i casi le famiglie erano già preparate e informate sulla possibilità fornita dalla norma, ma solo per due di loro, entrambi maschietti, i genitori hanno scelto di sfruttare la nuova legge e affiancare al cognome paterno anche quello materno. Gli altri cinque nuclei familiari hanno deciso di proseguire, mantenendo solo il cognome paterno, proprio per non creare delle differenze con i fratellini o le sorelline dei nuovi nati.
A Pescara, la percentuale di assegnazione del doppio cognome per il momento è ancora più bassa. Da venerdì a ieri sono stati registrati 12 nuovi nati, ma solo un bimbo ha ottenuto oltre al cognome paterno, quello materno. In questo caso si tratta di un neonato con papà italiano e mamma venezuelana che hanno scelto di portare avanti la tradizione sudamericana già consolidata del doppio cognome. Nessuna nascita, e dunque nessuna registrazione in questi cinque giorni a Penne, dove però fa sapere il sindaco Gilberto Petrucci, gli uffici si stanno già equipaggiando per accogliere al meglio tutte le richieste anche di informazioni da parte dei genitori. Niente doppio cognome a Spoltore. In questo caso i nuovi nati sono stati quattro da venerdì a ieri, ma tutti i genitori hanno scelto di continuare nel segno della tradizione, optando per il solo cognome del papà.
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