Dosi ai turisti, cento prenotazioni

4 Luglio 2021

Richieste anche da Roma e Milano per ottenere le somministrazioni  

PESCARA. Vaccini ai turisti: oltre 100 prenotazioni in tre giorni. Chiamate da tutta Italia, prevalentemente da Roma e Milano ma anche dirottate dalla Asl di Chieti, sono arrivate sulla mail della Asl di Pescara vaccinazionecovid.turisti@ausl.pe.
E da domani le registrazioni si potranno effettuare anche attraverso il numero telefonico 331 2694574 operativo dal lunedì al mercoledì dalle 9 alle 13.
L’utenza che prenota l’iscrizione deve fornire all’operatore Asl le proprie generalità, nome, cognome ed età, luogo di provenienza e specificare con chiarezza che il periodo di permanenza a Pescara e provincia supera le due settimane. È questa, infatti, la condizione imposta dalla Asl per monitorare l’efficacia della profilassi. I vaccini ai vacanzieri si faranno al Palafiere di Pescara (struttura dotata di refrigeratori) recentemente visitato dal senatore Licia Ronzulli che in una nota ha sottolineato «l’efficienza del centro vaccinale, modello di buon governo grazie all’infaticabile lavoro del sindaco Carlo Masci e di tutta la giunta», oltre che dei sanitari Asl e i volontari della Protezione civile e Croce Rossa. La profilassi per i turisti (avviata il 1° luglio scorso), che procede di pari passo con quella dei cittadini under 60, andrà avanti nelle sedi di Montesilvano (Pala Dean Martin), Penne, Scafa e Spoltore sino alla fine di agosto. Ai turisti sarà somministrata solo la seconda dose. Le prenotazioni dovranno giungere alla Asl con qualche giorno di anticipo per permettere agli operatori di ricontattare l’utenza iscritta per fissare gli appuntamenti.
I vaccini utilizzati sono Pfizer e Moderna per gli under 60, AstraZeneca per chi ha già fatto la prima dose o si appresta a vaccinarsi con l’incrocio dei sieri, Johnson per chi ha oltre 60 anni. In arrivo 10.500 dosi Pfizer, e un migliaio di Moderna a settimana, per far fronte agli ultimi scorci di campagna vaccinale. Dal 2 gennaio ad oggi nei centri vaccinali di Pescara e provincia sono state somministrate 186mila prime dosi e 87mila richiami.
Se l’emergenza dovesse arretrare grazie anche alle vaccinazioni, (anche se preoccupano le varianti Delta e K), gli hub vaccinali di Pescara, e di tutta Italia, chiuderanno i battenti a settembre. A quella data, nel Pescarese, «avremo vaccinato quasi l’80% della popolazione» fa i conti il responsabile della campagna vaccinale e direttore della Funzione territoriale della Asl, Rossano Di Luzio.
E oltre quella data, le somministrazioni proseguiranno nelle farmacie, negli studi dei medici di famiglia e dagli odontoiatri che hanno chiesto di aderire. Di Luzio lancia l’ennesimo appello alla popolazione a «vaccinarsi continuare ad usare le precauzioni. Anche se la mascherina non è obbligatoria all’aperto, portarla sempre con sé e indossarla laddove si ravvisa un numero elevato di persone». (c.co.)