Dosi dai 75 ai 79 anni Quasi 11mila richieste

27 Marzo 2021

Siamo quarti in Italia con 5mila somministrazioni al giorno

Quasi 11mila prenotazioni in un giorno. Il primo. È partita con la corsa al clic la fase 3 delle vaccinazioni in Abruzzo, con migliaia di registrazioni tra i cittadini della fascia d'età 75-79 anni. Si procede intanto al ritmo medio di circa 5.000 somministrazioni di dosi al giorno, ma l'obiettivo è quello di raddoppiare al più presto, in modo da vaccinare la popolazione abruzzese prima della fine dell'estate. L'Abruzzo fa comunque registrare ancora una volta una tra le migliori performance tra le regioni italiane, con il 94,2% delle dosi disponibili somministrate a pari merito con la Campania.
Da lunedì arriveranno altre 26mila dosi di scorta.
LE PRENOTAZIONI. È stata “presa d'assalto” ieri dagli over 75 la piattaforma telematica regionale per la vaccinazione.
In un giorno, i nati tra il 1942 e il 1946 che hanno manifestato l’interesse a vaccinarsi sono stati 10.813 suddivisi in modo abbastanza proporzionale in base al numero di abitanti, con una lieve percentuale in più nella provincia di Pescara, dove però gli utenti hanno avuto una finestra di due ore aggiuntiva per prenotarsi giovedì pomeriggio a causa dell'apertura involontaria della piattaforma durante un test.
In particolare si sono prenotate per il vaccino 3.434 persone nella Asl di Pescara, 2.834 in quella di Lanciano Vasto Chieti, 2.329 in quella di Avezzano Sulmona L'Aquila e 2.216 in quella di Teramo. Il portale ha funzionato bene e, a parte qualche rallentamento nella prima mattinata, non sono stati riscontrati problemi.
Per evitare sovraccarichi, la Regione ha scelto di suddividere la fascia di età 70-79 in due sottogruppi. Ciò ha consentito una migliore organizzazione della raccolta dei dati e della successiva campagna di somministrazione. Chi ha da 70 a 74 anni potrà registrarsi a breve, probabilmente entro la prima metà del prossimo mese. La platea potenziale è di circa 135mila abruzzesi.
LA CHIAMATA. Le vaccinazioni per la nuova fascia inizieranno al termine della fase che riguarda gli ultra 80enni e le persone fragili. Non c'è ancora una data certa. E molto dipenderà dalle forniture.
Le persone che hanno aderito e che aderiranno nei prossimi giorni alla vaccinazione riceveranno un avviso via email o sul cellulare dalla propria Asl che fornirà tutte informazioni sia sulle caratteristiche del vaccino sia sul giorno e l'ora in cui presentarsi nel centro vaccinale di riferimento. Prima di sottoporsi alla somministrazione, gli interessati dovranno sottoscrivere un consenso informato. Potranno comunque ripensarci in qualunque momento visto che l'iscrizione non è vincolante e può essere revocata anche all’ultimo momento. Purché si avvisi.
LE SCORTE. Le dosi messe a disposizione dell'Abruzzo, fino a ieri, sono un totale di 211.000. Di queste la grande maggioranza, 138.000 sono state distribuite dalla di Pfizer/Biontech, 52.200 da AstraZeneca e 20.800 da Moderna. I vaccini però sono attualmente in esaurimento. Un nuovo rifornimento è previsto per la prossima settimana.
Finora è stato vaccinato con la prima dose il 53,7% degli anziani tra gli 80 e gli 89 anni (20% entrambe le dosi) e il 55,8% degli ultra novantenni (27% entrambe le dosi). Con questo ritmo l'immunità di gregge in Abruzzo si raggiungerebbe in 12 mesi, una media più bassa di quella nazionale. Una fascia di età che in Abruzzo ha ricevuto più dosi rispetto alla media nazionale (11%) è quella tra i 50 e i 59 anni. Il 12.2% è stato vaccinato.
I NUMERI. Intanto in Abruzzo la campagna di vaccinazione ha fato registrare nella giornata di ieri, fino alle 19.30, 3.202 dosi giornaliere, di cui 2.555 della Pfizer-Biontek, 4999 di AstraZeneca e 148 di Moderna.
Un dato sotto le potenzialità dimostrate nei giorni scorsi e dovuto probabilmente anche alla diminuzione temporanea delle dosi disponibili. Attualmente infatti ne rimangono solo 12.294. Le dosi totali somministrate sono 198.706.
Calcolatrice alla mano, in Abruzzo i vaccini disponibili sono 211.000, quindi è stato somministrato il 94,2% delle dosi totali. L'Abruzzo è tra le 4 regioni con la miglior performance insieme alla Campania e dopo Molise, Valle d'Aosta e Provincia autonoma di Bolzano.Ma si trova invece all'11 posto tra regioni d'Italia per quanto riguarda le dosi di vaccino somministrate rispetto al numero degli abitanti. La regione è in regola con le vaccinazioni somministrate rispetto alle dosi disponibili, ma è a metà classifica per quanto riguarda le dosi consegnate dal governo in base al numero di abitanti. In Abruzzo ogni 100mila abitanti sono arrivate 15.356 dosi.
Finora sono stati vaccinati 60mila operatori sanitari e oltre 74mila over 80. Il personale scolastico immunizzato è di 25mila unità e infine quello delle forze armate è arrivato quasi a quota 7mila.