Dosi fatte, l’Abruzzo terzo in Italia

22 Marzo 2021

Solo Valle d’Aosta e Provincia autonoma di Bolzano fanno meglio. Nelle ultime ore 2.600 somministrazioni

PESCARA . La stessa percentuale di somministrazione della Campania e dietro solo a Valle d’Aosta e Provincia autonoma di Bolzano. L’Abruzzo sale al terzo posto per numero di vaccini inoculati rispetto a quelli consegnati. È dell’86,3% con 174.608 dosi rispetto alle 202.400 arrivate in regione.
Questo dice l’ultimo aggiornamento di ieri del report del ministero della Salute. Nelle ultime ventiquattro ore non sono state molte le somministrazioni eseguite, appena 2.678 dalle 19.31 di sabato alla stessa ora di ieri. Molti di meno rispetto ai quasi 8mila vaccini fatti il giorno precedente. Nonostante tutto, però, l’Abruzzo dimostra un’alta capacità vaccinale arrivando a fare meglio di addirittura 5 punti percentuali rispetto alla media nazionale (81,5%).
OLTRE 100MILA DONNE. Un dato che colpisce riguarda le somministrazioni per genere. Delle 174.608 vaccinazioni, sono 106.756 le donne abruzzesi che hanno ricevuto almeno una dose. Molte di più rispetto agli uomini: in questo caso se ne contano 67.852.
OVER 80. Sono quelli che più di tutti sono stati vaccinati. Per questa fascia d’età c’è una rappresentanza di 50.870 anziani che hanno ricevuto il vaccino.
Un dato che aumenta ancora di più se alla fascia tra 80-89 anni si aggiungono anche i 13.587 ultranovantenni.
LE ALTRE FASCE D’ETÀ. Sono poi 32.191 le persone tra 50 e 59 anni. Seguono i 24.965 abruzzesi tra i 40 e 49 anni. Ci sono poi 20.792 persone tra 60 e 69 anni, 18.149 tra 30-39 anni e 10.303 giovani tra 20 e 29 anni. Chiudono il cerchio le 3.601 somministrazioni ai cittadini tra 70-79 anni e le 150 ai giovanissimi tra 16 e 19 anni.
CATEGORIE. Operatori sanitari e sociosanitari e over 80 sono le categorie che più di tutte hanno ricevuto le dosi. Nel primo caso si tratta di 58.843 professionisti vaccinati, nel secondo di 58.661.
Seguono il personale scolastico con 23.806 vaccini eseguiti nei loro confronti e il personale non sanitario (20.149). Infine gli ospiti delle strutture residenziali (7.047) e le forze armate (6.102).
PIÙ VACCINATI. Una nuova accelerata alle vaccinazioni arriverà dalle somministrazioni al personale fragile che partirà da mercoledì (vedi articolo in alto) con poco meno di 110mila prenotazioni sulla piattaforma regionale.
Si partirà con i disabili ed a seguire tutto il resto della categoria.
LE DOSI. Le oltre 200mila dosi consegnate all’Abruzzo però non rendono giustizia alla buona capacità vaccinale. Sono solo sei le regioni e province autonome che hanno ricevuto meno dosi rispetto all’Abruzzo stesso. (a.s.)