Dragaggio, 15 giorni di lavori affidati a una ditta di Venezia

2 Febbraio 2019

PESCARA. Sono in corso di affidamento i lavori in emergenza per la movimentazione dei sedimenti marini nell'imboccatura del porto canale di Pescara. Lo ha reso noto il presidente dell'Autorità di...

PESCARA. Sono in corso di affidamento i lavori in emergenza per la movimentazione dei sedimenti marini nell'imboccatura del porto canale di Pescara. Lo ha reso noto il presidente dell'Autorità di sistema portuale, Rodolfo Giampieri. «Stiamo operando con la massima celerità per dare una risposta alle esigenze della marineria locale», afferma Giampieri. In particolare, riferisce l'Autorità, «sono state valutate le offerte economiche pervenute per l'intervento in emergenza di movimentazione dei sedimenti marini all'interno del bacino portuale di Pescara. La migliore offerta è stata della ditta “La Dragaggi srl” di Venezia. Sono iniziate immediatamente le verifiche amministrative per l'affidamento dei lavori». L'intervento di livellamento del fondale dell'imboccatura del porto canale di Pescara «riguarderà una superficie di oltre 6mila metri quadrati. Si prevede che i lavori possano iniziare entro l'inizio della prossima settimana anche sulla base delle condizioni meteo per concludersi entro un massimo di 15 giorni dall'avvio». Il progetto dell'intervento è stato fornito all'Autorità di sistema portuale dalla Regione Abruzzo. «L'intero intervento economico», si sottolinea, «è a carico dell'Autorità di sistema portuale che dimostra, nei fatti, la convinta attenzione alla portualità abruzzese, consapevole che le forti potenzialità finora inespresse possano diventare un elemento competitivo importante per la crescita economica del territorio». «Abbiamo operato con la massima celerità per dare una risposta alle esigenze della marineria locale di cui comprendiamo il disagio il risultato dell'intervento e la ricerca di risposte rapide sono frutto di una intensa e leale collaborazione istituzionale con la capitaneria di porto di Pescara e la Regione, ai quali va un convinto plauso per l'impegno profuso».