Droga ai ragazzini durante la festa in uno stabilimento

2 Luglio 2019

PESCARA. Spacciava droga in uno stabilimento balneare sul lungomare Matteotti, durante una festa frequentata per lo più da minorenni. L’attività del pusher è stata segnalata alla polizia che è...

PESCARA. Spacciava droga in uno stabilimento balneare sul lungomare Matteotti, durante una festa frequentata per lo più da minorenni. L’attività del pusher è stata segnalata alla polizia che è intervenuta nel locale, ha intercettato lo spacciatore e dopo un inseguimento fuori dallo stabilimento lo ha arrestato, trovandolo in possesso di alcune dosi di droga e un coltello. È un 34enne, S.O., che dice di essere nigeriano, risulta irregolare e non ha una dimora fissa.
Sono le 2.50 quando la sala operativa della polizia riceve la segnalazione di una presenza preoccupante dentro lo stabilimento. C’è un uomo con una t-shirt gialla e offre droga ai giovani che si stanno divertendo. Il personale addetto alla sicurezza del locale c’è e informa la polizia che è in corso una festa musicale, con molti minorenni.
Una pattuglia raggiunge lo stabilimento e gli agenti si sistemano vicino alla consolle: da lì riescono a vedere tutta la pista da ballo e individuano l’uomo con la maglia gialla. Ne osservano i gesti, cercano di capire la fondatezza della segnalazione. E notano che il nigeriano parla con alcuni giovani che gli consegnano dei soldi. Lui si allontana, i poliziotti lo seguono, ritenendo che sia appena avvenuta una cessione di droga. Lo straniero si accorge della polizia e cerca di seminare gli agenti, ben sapendo che ha qualcosa da nascondere.
Esce dallo stabilimento, fugge verso la spiaggia e, per seminare i poliziotti, risale in strada passando per un altro stabilimento. Non ce la fa a far perdere le tracce: gli agenti lo raggiungono e lo bloccano. Scatta subito la perquisizione anche perché il 34enne ha un atteggiamento strano: continua a portarsi la mano all’altezza della cintura e si scopre che nasconde un coltello a serramanico lungo 20 centimetri, di cui 10 di lama. Negli slip, invece, ha infilato poco più di 5 grammi di marijuana e nel marsupio vengono scoperti tre piccoli involucri termosaldati con una sostanza che sarebbe cocaina (poco più di un grammo). Per lui, che ha scelto un luogo affollato da minorenni, scatta l’arresto per spaccio. E finisce in carcere. (f.bu.)