Droga e prostituzione dilagano in città: Pescara, triste primato

È ai primi posti a livello nazionale secondo la classifica dei reati nelle 106 province italiane stilata dal Sole 24 ore
PESCARA. Pescara è al 29esimo posto in Italia per sicurezza. Lo dice il suo indice di criminalità, che fotografa le denunce registrate nel 2019 relative al totale dei delitti commessi sul territorio.
GRADUATORIA NAZIONALE Nella classifica stilata dal Sole 24 ore e pubblicata ieri (è anche on line) compaiono 106 province e i reati presi in considerazione sono 18. La situazione del capoluogo adriatico e degli altri 45 comuni, con le 11.592 denunce (3.637,5 ogni centomila abitanti) è migliorata rispetto all'anno precedente quando Pescara occupava la 27ª posizione (il calo delle denunce nel 2019 è stato del 7,6 per cento). Nella graduatoria il podio è occupato da Milano, seguita da Firenze e Rimini.
LA DROGA Pescara è tra i primi posti, addirittura al terzo a livello nazionale, per ciò che riguarda lo spaccio e poi più in basso, al quinto gradino, per gli stupefacenti, peggiorando addirittura la posizione dell'anno prima, il che conferma il triste primato di crocevia della droga, mentre per lo sfruttamento della prostituzione e la pornografia minorile la provincia ha conquistato il secondo posto a livello nazionale (le denunce sono state nove ogni centomila abitanti).
Per tutti gli altri reati presi in considerazione, la provincia occupa posizioni via via più basse in classifica. Guardando ai singoli reati, per le rapine in casa, la provincia pescarese è al decimo posto a livello nazionale mentre per le rapine negli esercizi commerciali e per le rapine si colloca al 24°, come per le estorsioni.
USURA E TRUFFE Ventesimo posto per l'usura e 19° per i furti di auto mentre i furti negli esercizi commerciali fanno attestare la provincia al 29° posto e le truffe e le frodi informatiche collocano Pescara al 45° posto. Si scende alla 48ª posizione per gli omicidi colposi, al 50° per i furti con strappo, al 55° per i furti con destrezza e al 56° per i furti in abitazione, e poi ancora si registra il 53° posto tra le 106 province per le violenze sessuali e il 60° per i tentati omicidi e gli incendi.
OMICIDI Ancora più giù, Pescara è al 66° posto per gli omicidi volontari. La posizione scende ulteriormente per ciò che riguarda il riciclaggio e l'impiego di denaro (la posizione è la 71ª). Il dato delle denunce è pari a zero per infanticidi e associazione di tipo mafioso mentre è stata registrata una denuncia per associazione del delinquere.

