Droga in discoteca: il questore impone lo stop per 90 giorni

CITTÀ SANT’ANGELO. Stop alla somministrazione di alimenti e bevande per 90 giorni. È il provvedimento adottato dal questore di Pescara Francesco Misiti nei confronti di una discoteca di Città Sant’Ang...
CITTÀ SANT’ANGELO. Stop alla somministrazione di alimenti e bevande per 90 giorni. È il provvedimento adottato dal questore di Pescara Francesco Misiti nei confronti di una discoteca di Città Sant’Angelo, “Cantieri disco”, dopo un controllo eseguito dalla Guardia di finanza, che ha scovato della droga nel locale.
Il blitz è avvenuto nelle scorse settimane ed è stato eseguito dagli uomini del Nucleo di polizia economico-finanziaria con la collaborazione dei cani antidroga delle Fiamme gialle e del personale della Siae. Il controllo, finalizzato a scoprire l’eventuale presenza di droga e di materiale frutto di pirateria informatica, ha consentito di trovare degli stupefacenti.
Nel locale c’erano 13 grammi di cocaina e marijuana suddivisi in numerose dosi. Non è stato possibile risalire al possessore o ai possessori della droga perché l’arrivo dei finanzieri con i cani ha spinto i detentori a liberarsene immediatamente, per evitare guai con la giustizia.
L’attività condotta nel locale ha permesso anche di trovare due giovani con marijuana e spinelli per cui sono stati segnalati alla prefettura come assuntori. I finanzieri, coordinati dal colonnello Luca Lauro, hanno poi rilevato delle irregolarità a carico del deejay perché aveva a disposizione decine di migliaia di file musicali scaricati illecitamente. Il materiale illegale è stato sottoposto a sequestro e le Fiamme gialle hanno segnalato l’accaduto alla procura e alla questura. È stato Misiti, sulla scorta dell’esito dei controlli nel locale, a disporre la sospensione della licenza per la somministrazione di alimenti e bevande per 90 giorni. Il provvedimento è stato notificato due giorni fa dai finanzieri ai gestori del locale. E alla base di questa decisione c’è proprio il fatto che all’interno del locale fosse tollerato l’uso di sostanze stupefacenti che può configurare «una fonte di pericolo concreto, persistente e attuale per la collettività». È stata anche presa in considerazione, sempre dal questore, «la gravità e la recidività dei fatti».
Ieri pomeriggio è arrivato l’annuncio del locale, su Facebook, di un cambio di location, a Pescara, per uno spettacolo, in programma domani, che ha registrato un’alta adesione.
Quella a “Cantieri disco” è solo una delle ispezioni della Finanza nei locali del divertimento in provincia di Pescara, compresi quelli del centro angolano. (f.bu.)

