Droga nascosta nel casolare abbandonato

8 Maggio 2022

Città Sant’Angelo. I carabinieri trovano e sequestrano 5 chili e mezzo di marijuana e cocaina dopo un controllo stradale

CITTÀ SANT’ANGELO. Un casolare abbandonato di Città Sant’Angelo. È il nascondiglio della droga scovato due giorni fa dai carabinieri che hanno trovato, nel corso di una perquisizione, 4 chili di marijuana e un chilo e mezzo di cocaina. È finito tutto sotto sequestro da parte dei carabinieri della compagnia di Montesilvano e dai colleghi del Nucleo investigativo del comando provinciale di Chieti.
L’attività è partita da un controllo alla circolazione stradale nell’hinterland pescarese che ha portato i militari dell’Arma a svolgere altri accertamenti e ricerche fino ad arrivare al casolare abbandonato di Città Sant’Angelo dove è stata recuperata la droga, dando così il via ad ulteriori approfondimenti sulle rotte seguite dalla droga e anche sulle responsabilità legate ai traffici illeciti di stupefacenti. Ma in questa fase il riserbo è massimo, da parte degli investigatori, che intendono chiudere il cerchio dopo il maxi sequestro di due sere fa di marijuana e cocaina. Certo è che il territorio angolano è stato ritenuto sufficientemente sicuro da chi smercia droga, anche in quantità rilevanti, e ha scelto il casolare come deposito dello stupefacente proprio per sviare i controlli. Senza riuscirci.
A pochi chilometri di distanza, cioè a Montesilvano, i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Chieti hanno eseguito una perquisizione a casa di un quarantenne irregolare che vive nella città adriatica. Il controllo ha permesso di trovare 200 grammi di hascisc suddivisi in due panetti e quasi 400 euro in contanti che l’uomo potrebbe aver intascato cedendo la droga. Gli uomini dell’Arma, che sono arrivati al 40enne nel corso di accertamenti, lo hanno arrestato e, a seguito della convalida, lo spacciatore è stato condotto in carcere. Per i carabinieri della compagnia di Chieti si tratta di «un duro colpo allo spaccio sulla costa». (f.bu.)