Droga nel brodo di pollo, arrestata

24 Settembre 2017

Giovina Di Giorgio, 67 anni, sorpresa dalla polizia durante una perquisizione. Ora è ai domiciliari

PESCARA. Che fare se la polizia fa irruzione in casa e comincia a cercare droga? Giovina Di Giorgio, 67 anni, originaria della provincia di Macerata, non ci ha pensato due volte: ha afferrato la confezione di droga che teneva nel reggiseno e l’ha lanciata in un pentolone, sul fornello della cucina. La mossa è stata notata da un poliziotto che ha recuperato al volo la droga. E per la donna è scattato l’arresto.
Una scena parecchio movimentata, quella avvenuta in una casa di via Raiale. Gli uomini della Mobile, diretti da Pierfrancesco Muriana, sono arrivati nell’abitazione per una perquisizione, nell’ambito di una serie di controlli antidroga che ormai vanno avanti da settimane, su disposizione del questore Francesco Misiti, per individuare chi si occupa di spaccio, tra le persone già note alla polizia.
La donna sapeva di essere nei guai, perché aveva della droga nel reggiseno. E sapeva che l’involucro sarebbe spuntato fuori, durante una perquisizione personale. Ecco perché ha deciso di sbarazzarsene, pensando che la sua mossa fulminea sarebbe passata inosservata. Mentre si trovava in cucina, coperta dai familiari che hanno creato un po’ di confusione, la 67enne ha afferrato la droga e l’ha gettata in una pentola di brodo di pollo sistemata sul fornello. Nonostante il gas fosse acceso e il brodo in cottura, ad alte temperature, un poliziotto ha infilato un braccio nella pentola e ha recuperato la bustina di cui la donna si era disfatta pochi istanti prima. Per Di Giorgio, che aveva 19 grammi (lordi) di eroina e 40 euro, è scattato l’arresto. Su disposizione del pubblico ministero è stata sottoposta agli arresti domiciliari, dove è rimasta dopo la convalida. (f.bu.)
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