Dubbi sulla proprietà dei terreni Di Gregorio

7 Aprile 2019

SPOLTORE. Vittoriano e Donatella Di Gregorio, Liliana Fattibene e Maria Pia Di Gregorio avrebbero chiesto l'approvazione di un Piano di recupero su un'area a Villa Raspa non di loro proprietà. Dal...

SPOLTORE. Vittoriano e Donatella Di Gregorio, Liliana Fattibene e Maria Pia Di Gregorio avrebbero chiesto l'approvazione di un Piano di recupero su un'area a Villa Raspa non di loro proprietà. Dal mancato compimento della procedura da parte dell'amministrazione è nato, secondo i giudici, un danno economico e il conseguente risarcimento: adesso il Comune, attraverso l’avvocato Gaetano Mimola, chiede di revocare e dichiarare nulla la sentenza che condanna l'Ente. Il riconoscimento della pretesa risarcitoria risulterebbe, infatti, essere effetto di una condotta dolosa in danno del Comune di Spoltore: in una nota ricevuta il 7 febbraio 2019, il proprietario del terreno ha comunicato all'Ente di una verifica al catasto grazie alla quale ha appurato che terreni su cui «ha la titolarità del diritti del concedente per diritti ereditari», sono stati «frazionati a sua insaputa e intestati a terzi per la piena proprietà». In realtà «gli stessi sono gravati del diritto di enfiteusi e appartengono a me come concedente. Allego certificazione notarile che comprova quanto detto». I Di Gregorio non avrebbero avuto titolo per chiedere il Piano di recupero e, dunque, il risarcimento per la mancata approvazione dello stesso. Il sindaco Luciano Di Lorito, preferisce non entrare nel merito: «È un'evoluzione della vicenda del tutto inaspettata. Personalmente ho piena fiducia nel lavoro dei legali, degli uffici, dei giudici del Consiglio di Stato: come ho già detto in passato, l'Ente non vuole sottrarsi alle sue responsabilità, ma prima di accettare un risarcimento così pesante con ricadute negative sui cittadini è opportuno effettuare ogni valutazione». Il Comune ha già ottenuto un primo stop al risarcimento, in attesa che il Consiglio di Stato si esprima sulla valutazione tecnica del commissario Gabriele Chiacchiaretta, direttore dell'Agenzia delle Entrate, che in qualità di commissario ad acta ha assunto l'incarico di quantificare il danno e dare seguito alla pretesa di risarcimento.